Gabriella Maria Casella nuovo presidente del Tribunale di Napoli. Manca solo un passo, ma è una formalità
27 Maggio 2026 - 18:18
Quasi unanime la sua designazione da parte della Quinta Commissione del Csm. Il suo nome passerà alla storia per aver cancellato, da presidente del tribunale sammaritano, una autentica vergogna
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Una schiacciante maggioranza che, a questo punto, garantisce anche il risultato finale. La Quinta Commissione (Incarichi Direttivi e Semidirettivi) del Consiglio Superiore della Magistratura, competente per la verifica dei requisiti e per la proposta al plenum del nome o dei nomi candidati alle alte magistrature – presidenti dei tribunali, procuratori della Repubblica e procuratori aggiunti – si è espressa in maniera pressoché unanime a favore del nome della casertana Gabriella Maria Casella per la prestigiosissima nomina di presidente del Tribunale di Napoli.
Un grande obiettivo di prestigio e responsabilità che la Casella si è meritata nei molti anni trascorsi alla guida del Tribunale di S. Maria C.V. Il suo nome è legato a molte conquiste e a un avanzamento chiaro ed evidente della qualità dei servizi giudiziari messi a disposizione di ognuno dei dipendenti, sia di quelli appartenenti alla magistratura sia di quelli che operano nei ruoli amministrativi, sia a disposizione dei cittadini.
Quando si scrivono queste cose c’è sempre il rischio di entrare nel perimetro della retorica un po’ agiografica. Nel caso della presidente Casella non è assolutamente così, in quanto il suo nome è, oggettivamente, destinato a passare alla storia per aver affrancato il tribunale di S. Maria C.V. da quella che, per anni, questo giornale e anche quello che il sottoscritto dirigeva precedentemente, hanno definito la vergogna delle udienze celebrate nelle salette da pranzo o nelle cucine di appartamenti di residenza, tutti di proprietà della famiglia di Nicola Cosentino in quel di via Sant’Agata.
Gabriella Maria Casella ha perseguito con determinazione l’obiettivo della piena ristrutturazione della caserma Mario Fiore, divenuta da qualche anno la moderna, dignitosissima e abitabilissima casa delle Sezioni Civili del Tribunale di S. Maria C.V., proseguendo quello che era stato il lavoro di chi è riuscito a mettere a terra e a far partire il cantiere, il suo predecessore, il presidente Andrea Della Selva.
Altri non erano riusciti a lavare, a cancellare, questa onta inflitta negli anni alla credibilità di una istituzione fondamentale quale è stata ed è il Tribunale di S. Maria C.V, nonostante la mezza spoliazione subita con la nascita di quello di Aversa-Napoli Nord.
L’ultimo passaggio, quello che ufficializzerà la nomina di Gabriella Maria Casella a nuovo presidente del Tribunale di Napoli, si consumerà nel plenum del Csm. Ma, per il modo e per la forza con cui il suo nome è uscito dalla Quinta Commissione, si tratterà di una mera formalità.
