Gestiva un’autocarrozzeria abusiva piena di rifiuti pericolosi: CONDANNATO

3 Gennaio 2026 - 16:20

L’imputato è stato condannato ad un anno di detenzione. Usufruirà del beneficio della sospensione condizionale della pena per cui non sarà tenuto ad andare in carcere

CASERTA (alfonso centore) – La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da S.d.O., 52enne di Caserta, condannato per il reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi.

A seguito dell’udienza tenutasi lo scorso novembre, presieduta da Antonella Di Stasi con Maria Beatrice Magro in qualità di relatore, la Suprema Corte ha confermato quanto già stabilito dalla Corte d’Appello di Napoli, che a sua volta aveva confermato la decisione di primo grado. L’imputato era stato condannato alla pena di un anno di reclusione, con pena sospesa, per aver realizzato, in qualità di esercente un’attività di autocarrozzeria abusiva, un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi all’interno di un capannone.

È opportuno precisare che l’uomo non dovrà scontare la pena in carcere, in quanto la condanna rientra nei limiti previsti per la sospensione condizionale; tuttavia, la sentenza resterà a suo carico e potrà avere rilevanza in caso di eventuali reati futuri.

La Corte ha ritenuto adeguata la motivazione della sentenza impugnata, evidenziando come i giudici di merito abbiano correttamente valorizzato il disvalore del fatto, il grado di colpevolezza dell’imputato e il suo comportamento successivo alla commissione del reato. In particolare, è stato sottolineato che, dopo il sequestro dell’area, il 52enne originario di Caserta non aveva ottemperato alle prescrizioni impartite, circostanza aggravata dal fatto che la rimozione dei rifiuti e la bonifica del sito siano state effettuate dalla proprietaria del capannone e non dall’imputato.

Alla luce dell’inammissibilità del ricorso, la Cassazione ha inoltre condannato l’uomo al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di 3.000 euro in favore della Cassa delle ammende.