Gol del pareggio e scoppia il caos: tifosi del CASAL DI PRINCIPE e dirigenti aggrediti, violenza inaudita allo stadio

5 Gennaio 2026 - 10:58

E’ accaduto durante il match con il Brusciano disputato allo stadio “Gobbato” di Pomigliano d’Arco

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CASAL DI PRINCIPE – Grave episodio di violenza al termine dell’incontro di calcio dilettantistico tra Brusciano e ASD Casal di Principe 81033, disputato allo stadio “Gobbato” di Pomigliano d’Arco. I fatti si sono verificati dopo il triplice fischio e hanno coinvolto dirigenti, tifosi e familiari della squadra ospite. La ASD Casal di Principe 81033 ha espresso una ferma condanna per quanto accaduto, denunciando un’aggressione ai danni di sostenitori biancazzurri, compresi donne e bambini, colpiti unicamente per aver festeggiato il gol del pareggio, l’1-1 messo a segno da Russo.

Secondo quanto riferito dalla società, fino alla rete del pareggio la gara si era svolta in un clima sereno e corretto. Dopo l’esultanza degli ospiti, però, la situazione sarebbe improvvisamente degenerata. Una parte della tifoseria del Brusciano, in alcuni casi con il volto coperto, avrebbe preso di mira i sostenitori del Casal di Principe con insulti, minacce e aggressioni fisiche, ritenendo inaccettabile la loro esultanza. Tra le persone coinvolte figura anche Antonio Tartarone, Amministratore Delegato del club ospite, attualmente costretto a muoversi con le stampelle a causa di un recente intervento chirurgico all’anca. Un dettaglio che rende l’episodio ancora più grave.

Oltre alle aggressioni, i tifosi del Casal di Principe sarebbero stati scortati fuori dall’impianto in modo forzato, in un contesto descritto come privo di adeguate misure di sicurezza. Soltanto il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. L’accaduto solleva interrogativi importanti sulla tutela dell’ordine pubblico e sulla sicurezza negli impianti sportivi dilettantistici.

La società biancazzurra ha definito i fatti inaccettabili e incompatibili con i valori dello sport, sottolineando come episodi del genere non possano trovare alcuna giustificazione, soprattutto nel 2026.La ASD Casal di Principe 81033 ha infine annunciato l’intenzione di tutelare la propria immagine e i propri tesserati nelle sedi competenti, auspicando che venga fatta piena chiarezza sull’accaduto e che siano adottati provvedimenti esemplari nei confronti dei responsabili.