Gravissime accuse a professore casertano dall’alunna 13enne. Messaggi osceni su Whatsapp
19 Novembre 2025 - 09:42
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SANTA MARIA CAPUA VETERE – Un insegnante di inglese è stato assolto dall’accusa di adescamento e violenza sessuale su una minorenne. La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha messo la parola fine a un processo seguito con apprensione in tutta la provincia.
V.Z., insegnante presso una scuola di San Nicola La Strada, era finito sotto processo per fatti risalenti al 31 maggio 2022. Secondo l’accusa, durante una lezione di recupero tenuta tramite WhatsApp, l’uomo si sarebbe mostrato in modo intimo e osceno a una sua studentessa di appena tredici anni, residente a San Marco Evangelista. L’obiettivo, secondo i pubblici ministeri, sarebbe stato quello di guadagnarsi la fiducia della ragazza con questo inganno.
La giovane studentessa, subito dopo l’episodio, fece uno screenshot della conversazione. Due giorni dopo, la madre, venuta a conoscenza dell’accaduto, denunciò il fatto alle autorità.
Durante le udienze, oltre alla minore e a sua madre, hanno testimoniato diverse insegnanti e un esperto di informatica. Lo scorso 4 novembre, il Pubblico Ministero aveva chiesto per V.Z.una condanna a 6 anni di carcere.
Alla fine, il giudice ha dato ragione alla difesa. Con una sentenza emessa al termine dell’udienza, l’uomo è stato assolto perché “il fatto non sussiste”. Questo significa che, secondo il Tribunale, non è stato dimostrato che l’episodio per cui era accusato sia mai realmente avvenuto.
