I NOMI. Gambizzato in via Gorizia: tre indagati per l’agguato di MONDRAGONE
22 Giugno 2026 - 10:12
L’attenzione degli investigatori verso il mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti, ambiente nel quale la vittima avrebbe avuto frequentazioni o interessi
MONDRAGONE – Emergono i nomi di tre persone indagate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito delle indagini sull’agguato ai danni di Giuseppe Caracciolo, 48enne di Mondragone, ferito a colpi di pistola nel mese di gennaio scorso.
Si tratta di Luigi De Lisa, Antonio Giammetta e Daniele Giammetta, ritenuti dagli inquirenti coinvolti, a vario titolo, nell’episodio avvenuto nel centro del comune litoraneo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Caracciolo stava camminando in strada quando sarebbe stato avvicinato da due persone che avrebbero aperto il fuoco nei suoi confronti. Contro la vittima sarebbero stati esplosi quattro colpi di pistola calibro 7,65.
L’uomo venne raggiunto da due proiettili, uno alla coscia destra e uno alla caviglia sinistra, mentre altri due colpi non andarono a segno. Scattato l’allarme, il 48enne fu soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Pineta Grande, dove venne sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Le indagini si sono concentrate fin da subito sul movente dell’agguato. In una prima fase, gli investigatori avrebbero valutato la possibilità che l’episodio fosse collegato a una serie di furti di cui Caracciolo sarebbe stato protagonista. Successivamente, però, l’attenzione si sarebbe spostata verso il mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti, ambiente nel quale la vittima avrebbe avuto frequentazioni o interessi.
