Il Consiglio di Stato riapre il CASTELLO DELLE CERIMONIE: sospeso il provvedimento del TAR

14 Maggio 2026 - 12:39

Solo alcuni giorni fa la sindaca Ilaria Abagnale, aveva reso noto che in seguito alla pronuncia dei giudici della settima sezione del Tar, diventava definitiva la revoca delle licenze per le attività alberghiere e di ristorazione del Grand Hotel La Sonrisa da parte del Comune stabbiese, con effetto immediato. Ieri, 13 maggio, l’ultima svolta

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NAPOLI – Prima la decisione del Tar della Campania, tre giorni fa, che aveva disposto lo stop a tutte le attività con effetto immediato, poi la posizione della famiglia Polese, che ribadiva che la battaglia sarebbe continuata. E ieri, 13 maggio, l’ultima svolta per il Castello delle cerimonie con la decisione del Consiglio di Stato che ne ha sospeso la chiusura. Ennesima tappa, dunque, della storia giudiziaria del Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate, conosciuto come Castello delle Cerimonie.

Solo alcuni giorni fa la sindaca Ilaria Abagnale, aveva reso noto che in seguito alla pronuncia dei giudici della settima sezione del Tar, diventava definitiva la revoca delle licenze per le attività alberghiere e di ristorazione del Grand Hotel La Sonrisa da parte del Comune stabbiese, con effetto immediato. La famiglia Polese annunciò in maniera altrettanto immediata di aver già conferito mandato ai legali affinché venisse proposto appello davanti al Consiglio di Stato. E i giudici amministrativi di secondo grado, ieri, con un decreto cautelare monocratico del presidente della settima sezione ha sospeso la chiusura. Pur ritenendo necessario un approfondimento delle censure proposte in sede collegiale, il presidente ha deciso che “fino alla pronuncia collegiale è senz’altro prevalente l’esigenza di assicurare la prosecuzione delle attività economiche svolte dagli appellanti, inibendo l’esecuzione della sentenza impugnata e dei provvedimenti amministrativi oggetto di contestazione davanti al Tar”. L’udienza collegiale in camera di consiglio è già fissata per il prossimo 4 giugno.