Il mistero dietro alla morte del carabiniere casertano: ora indagano i RIS

12 Maggio 2026 - 09:29

CASERTA – Proseguono le indagini sulla morte del maresciallo dei carabinieri Giovanni Sparago, il 25enne originario di Curti trovato senza vita il 18 aprile scorso a La Spezia, dove prestava servizio. Il pubblico ministero Monica Burani, titolare del fascicolo, ha conferito incarico ai Ris Carabinieri di Parma per effettuare accertamenti tecnici non ripetibili. I militari utilizzeranno la microscopia elettronica a scansione sui tamponi sequestrati durante i rilievi svolti subito dopo il ritrovamento del corpo. L’obiettivo è rilevare eventuali residui dello sparo.

Le operazioni inizieranno il 26 maggio prossimo a Parma. Saranno presenti il comandante dei Ris, colonnello Matteo Donghi, e il consulente di parte nominato dalla difesa della famiglia Sparago, il perito Paride Minervini, ufficiale della riserva dello Stato Maggiore dell’Esercito ed esperto in analisi balistiche. Lo scopo dell’incarico è verificare se sui tamponi prelevati dalle mani, dalle narici e dalle orecchie del giovane maresciallo siano presenti particelle di bario, antimonio e piombo. Tali elementi possono confermare o meno l’ipotesi del suicidio.

Resta comunque aperta l’ipotesi di istigazione al suicidio, come risulta dalla qualificazione del fascicolo disposta dal pm. La stessa ipotesi è sostenuta dai legali della famiglia Sparago, gli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo. Nei giorni scorsi, i difensori hanno depositato una richiesta alla Procura di La Spezia per ottenere l’audizione dei genitori di Giovanni. I familiari potrebbero fornire elementi utili alle indagini. Se le loro dichiarazioni dovessero essere ritenute rilevanti, il reato di istigazione al suicidio potrebbe essere contestato nei confronti di persone note, che diventerebbero così formalmente indagate.

Si attende intanto l’esito dell’autopsia, effettuata il 23 aprile scorso presso l’Istituto di Medicina Legale di La Spezia. I risultati potrebbero fornire ulteriori elementi per chiarire la dinamica della morte del giovane carabiniere.