IL NOME. 20enne accusato dell’omicidio di Capodanno a S.MARIA C.V.: il giudice dice no all’arresto
18 Febbraio 2026 - 10:41
Il Tribunale della Libertà ha deciso di non convalidare l’ordinanza disposta dal Gip in seguito al blitz della Dda e della Polizia di Stato datato lo scorso 22 gennaio
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il Tribunale del Riesame ha deciso di annullare l’ordinanza che prevedeva l’arresto in carcere per Nicola Marino, 20enne di Santa Maria Capua Vetere, accusato di aver partecipato nell’omicidio dello “scissionista“ Emanuele Nebbia la notte di Capodanno del 2024. La cattura rientra nella maxi operazione coordinata dalla Dda di Napoli ed eseguita dalla Polizia di Stato nel Rione Iacp lo scorso 22 gennaio (clicca e leggi) Marino avrebbe aiutato il killer Vincenzo Santone appoggiando l’azione criminale e coprendo per il compagno in un’eliminazione che affondava i propri motivi nella decisione dello stesso Nebbia di spacciare droga anche al di fuori del gruppo retto da Santone.
Per Marino, però, non finisce qui in quanto è chiamato a rispondere dei reati di tentato omicidio ed estorsione nei confronti di Girolamo Capitelli, detto “Girolamo a’ verità” pusher sammaritano che aveva tentato di immettersi nel mercato senza avere l’affiliazione di nessun gruppo criminale organizzato. Capitelli fu vittima di un agguato nella sua abitazione da parte dello stesso Marino , il quale sferrò una raffica di proiettili alla finestra dello spacciatore che, per sua fortuna, ne uscì indenne. Venne, poi, successivamente pestato dagli assalitori per asserire la dominanza del gruppo di Santone, al quale in seguito Capitelli dovette sottostare. Per Nicola Marino permane anche l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Diversi altri imputati coinvolti nel blitz della Dda dello scorso mese hanno scelto di non presentare ricorso.
