IL NOME E LA FOTO. 20ENNE UCCISO. Il 19enne amico di sempre che diventa killer. Il corpo nascosto e i colpi fatali

21 Aprile 2026 - 11:26

SESSA AURUNCA – Un 19enne di origine rumena, ma residente da anni in Italia, Victor Uratoriu è stato tratto in arresto nella notte e recluso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere con le accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica. Il giovane è ritenuto responsabile della morte di Vincenzo Iannitti, 20enne del luogo, scomparso circa un mese fa e ritrovato cadavere nel pomeriggio di ieri.

Il corpo di Iannitti è stato rinvenuto all’interno di un giardino situato a poche decine di metri dall’abitazione dell’indagato, nel centro storico di San Castrese, frazione del comune di Sessa Aurunca. I carabinieri e il magistrato della procura di Santa Maria Capua Vetere che coordina l’inchiesta, da giorni pressavano il 19enne sospettando che sapesse più di quanto avesse raccontato, hanno infine ottenuto l’esito decisivo.

Secondo quanto emerso, il corpo di Vincenzo Iannitti è stato ritrovato con i piedi legati, appeso a testa in giù e chiuso all’interno di un sacco. Il cranio presentava segni di un violento trauma, tale da renderlo irriconoscibile. Nel corso delle indagini è emerso un ulteriore elemento: un frammento di corda, che sembrerebbe appartenere alla stessa utilizzata per legare la vittima, sarebbe stato rinvenuto nell’abitazione del 19enne, situata a poche centinaia di metri dal luogo del ritrovamento. Inoltre, va detto che proprio la mattina della scomparsa di Iannitti, Uratoriu era andato autonomamente al pronto soccorso per alcune ferite al braccio. Ai medici spiegò che era stato vittima di un incidente domestico, ma oggi, dopo quello che è emerso, potrebbe essere un elemento di connessione con l’omicidio.

Durante la notte scorsa, i militari del reparto scientifico dei carabinieri hanno completato i lunghi e complessi rilievi sul luogo del ritrovamento e i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno effettuato rilievi all’interno dell’abitazione dove sarebbe avvenuto il delitto, sottoponendo a sequestro l’intero immobile e un coltello con lama di otto centimetri, verosimilmente utilizzato dal 19enne per colpire la vittima. La salma è stata successivamente trasferita all’istituto di medicina legale di Caserta, dove saranno eseguiti gli esami necessari per accertare le cause esatte della morte.