IL VIDEO. Guardate questo “pezzo di merda” cosa ha fatto alla sua compagna. Percossa a sangue e minacciata sui figli perché lo seguisse. ORA E’ CACCIA ALL’UOMO

15 Dicembre 2025 - 16:55

Il fatto si è verificato stamattina, al confine tra San Cipriano e Casal di Principe

SAN CIPRIANO D’AVERSA (Gianluigi Guarino) Una vicenda di ordinaria violenza. Ordinaria perché, purtroppo, fatti come quelli capitati stamattina in Corso Umberto, strada che si snoda in due comuni, costituendo due centri città – quelli di San Cipriano d’Aversa e Casal di Principe – somigliano a tante altre e soprattutto possono essere presagio di conseguenze molto più gravi, addirittura letali.

Si nota che lui manovra un passeggino, vuoto. Dal momento in cui le persone presenti hanno chiamato i carabinieri della compagnia di Casal di Principe, coadiuvati dai carabinieri della stazione locale che si sono messi sulle sue tracce, è incominciata una sorta di caccia all’uomo. Esiste il timore che possa capitare qualcosa di molto più grave.

Francamente noi siamo stati in dubbio se fosse stato meglio seguire alla lettera la legge sulla privacy o se fosse stato più utile mostrare il volto di questo personaggio allo scopo di aiutare le ricerche, promuovendo qualche segnalazione.

Però, siccome il video è già a disposizione delle forze dell’ordine, abbiamo optato per la prima soluzione, che ha reso ancora più ritardata la pubblicazione di questo articolo. La speranza è che non succeda nulla, né alla donna, né alla bambina, né all’altro figlio. Aspettiamo buone notizie dai carabinieri.

Questo signore, chiamiamolo così – poi nel titolo lo abbiamo definito diversamente – ha picchiato a sangue la sua compagna, o sua moglie, il rapporto tra i due non è ancora conosciuto. Probabilmente il fatto è avvenuto all’interno di un pullman di linea, transitante proprio per Corso Umberto. La donna è uscita dall’autobus, probabilmente non nel luogo in cui doveva realmente scendere, per sfuggire alla furia dell’uomo. Ma questi l’ha seguita e avrebbe sicuramente usato su di lei altra violenza se non fossero intervenute altre persone, prima di tutto le operatrici della struttura per ragazzi autistici “La forza del silenzio”, che si trova proprio lì, a pochi passi da dove la coppia era arrivata. Se notate, c’è una donna che dice all’uomo: “Ti faccio uscire sul giornale”, ed è proprio questa donna, un’operatrice ABA, a soccorrere la vittima e a ripararla all’interno di una tipografia che è aperta in quella zona.

Nonostante ciò, l’uomo continua a proferire minacce e alla fine convince la donna a uscire, dicendole chiaro e tondo che se non l’avesse fatto sarebbe andato a prelevare suo figlio dalla scuola. Le percosse sono state perpetrate mentre la vittima aveva in braccio la figlia piccola.