JUVECASERTA soliti limiti. Torna in campo (male) e “le busca” a Chiusi
9 Marzo 2026 - 10:00
Seconda sconfitta in quattro partite per i bianconeri
CASERTA (Giuseppe Carusone) – Dopo due settimane di silenzio sul parquet dovute a un rinvio e al riposo di giornata, Caserta è tornata in campo con le forze fresche e ben allenata. Eppure, in quel di Chiusi, in una trasferta ostica ma non irresistibile, la Juve ha mostrato di nuovo i suoi limiti, soccombendo per la seconda volta nelle ultime quattro partite.
Il campanello d’allarme era già suonato nel primo quarto quando la prima sirena segnava 27-12 per Chiusi. Poi i casertani da grande squadra l’hanno ripresa subito nei secondi 10 minuti. Il primo tempo è andato in archivio con gli ospiti sotto di due, poi nel terzo parziale i bianconeri sono passati in vantaggio e sembrava potessero anche prendere il largo, ma diversi errori al tiro, contornati da alcuni fischi arbitrali discutibili hanno permesso ai padroni di casa di recuperare e andare avanti di 7 a due minuti dalla fine della gara. La Juve torna a -3 e avrebbe la chance di riequilibrare il match ma due errori dalla lunetta e un tiro sbagliato fanno tramontare le speranze e il match termina 83-81 per i toscani.
La situazione di classifica ora si complica anche se non c’è nulla di compromesso e ogni scenario rimane aperto sia per la vetta sia per un piazzamento favorevole ai playoff. Intanto Latina completa la rimonta e scalza i bianconeri dal terzo posto, raggiungendo la Virtus Roma al secondo. La Juve ora è quarta a -2 da entrambe le laziali e a -6 dalla capolista Livorno, che però deve ancora riposare. Sebbene la Paperdì sembri in difficoltà le si presenta nel prossimo weekend una ghiotta possibilità di rientrare in gioco. Infatti domenica 15 la serie B si ferma per le Final Four di Coppa Italia che vedrà la Virtus Roma e la Pielle Livorno impegnate alla conquista del trofeo. Sarà per loro un impegno dispendioso di energie fisiche e mentali che potrà presentare delle ripercussioni in campionato.
Intanto Caserta in quelle stesse ore recupererà la gara rinviata del 1 marzo contro Jesi fuori casa. Per i ragazzi di coach Lardo si presenta un’occasione imperdibile di muovere la classifica con tutte le altre squadre ferme per la sosta. La trasferta nelle Marche, per nulla facile ma ancor più per nulla impossibile, rappresenta una chance irripetibile per riprendere slancio e riacquistare inerzia nello sprint finale della regular season.
Una sconfitta lascerebbe immutate le distanze, mentre una vittoria consentirebbe alla Juve di agganciare Roma e Latina al secondo posto, nonché di insidiare Livorno a -4 e con l’asterisco del riposo da effettuare che potrebbe racchiudere virtualmente quattro squadre in due punti. Inoltre nel weekend successivo, ossia quello del 21-22 marzo avrà luogo lo scontro diretto tra Livorno e Latina, con Roma e Caserta che potrebbero approfittarne nei rispettivi impegni casalinghi con Fabriano e Faenza. Insomma il finale della stagione regolare è ancora tutto da scrivere, con tanti intrecci e possibilità di svolta. E pensare che questo è nulla rispetto ai playoff, dove tutto verrà deciso.
Umana San Giobbe Chiusi – Paperdi Juvecaserta 83-81
(27-14, 42-41, 66-62)
Umana San Giobbe Chiusi: Rasio 21 (4/8, 3/5), Gravaghi 20 (2/2, 5/9), Bertocco 12 (0/1, 3/9), Raffaelli 9 (1/2, 1/3), Petrucci 7 (2/4, 1/2), Lorenzetti 6 (2/4, 0/0), Molinaro 4 (2/3, 0/1), Candotto 3 (0/0, 1/3), Minoli 1 (0/1, 0/2), Natale 0 (0/1, 0/1), Moreno ne, Balducci ne. Allenatore: Zanco
Paperdi Juvecaserta: D’Argenzio 27 (3/5, 5/8), Radunic 14 (6/7, 0/2), Hadzic 14 (1/3, 3/5), Laganà 10 (0/3, 2/6), Brambilla 7 (1/3, 1/2), Lo Biondo 5 (1/2, 1/4), Nobile 3 (0/1, 1/4), Ly-Lee 1 (0/2, 0/0), Vecerina 0 (0/1, 0/1), Nwaofom ne, Iannotta ne. Allenatore: Lardo
Arbitri: Lanciotti di Porto San Giorgio (FM), Paglialunga di Fabriano (AN) e De Angelis di Grottammare (AP)
Chiusi: tiri liberi: 15/21, Rimbalzi: 37 10+27 (Rasio 16), Assist: 17 (Rasio 6).
Caserta: tiri liberi: 18/23, rimbalzi: 29 6+23 (Radunic 8), assist: 16 (Laganà, Nobile 4).
