JUVECASERTA. Stasera il big match contro Livorno. Tra sold-out, palazzetti e sogni di PalaMaggiò. DOVE VEDERLA GRATIS
18 Gennaio 2026 - 11:03
CASERTA – Stasera il big match Caserta-Livorno tra sold-out, palazzetti e sogni di PalaMaggiòFinalmente è di nuovo match day.
Alle 18 si alzerà la palla a due, dando il via alla strepitosa sfida al vertice tra la JuveCaserta e la Pielle Livorno. La febbre di Juve scoppiata in questi giorni per spingere la Paperdì verso una vittoria fondamentale ha dato entusiasmo all’ambiente. Il compito di coach Lardo e il suo staff sarà quello di smorzare hype e tensione e riportare tutti con i piedi per terra. È una sfida importante, ma non decisiva, affascinante ma non risolutiva.
Che la partita sarà da non perdere lo dimostra la classifica, lo certifica la LNP che ha selezionato questo match per la trasmissione in chiaro sul proprio canale del social Twitch (una specie di YouTube, per dirla semplice ai meno esperti) gratis e senza registrazioni, oltre che su LNP Pass per gli abbonati. Il PalaPiccolo è sold out da giorni, e da giorni si parla di quanto il palazzetto “Piccolo” lo sia letteralmente. Circa 2000 fortunati, ospiti inclusi.
Tanti altri casertani sono rimasti con l’amaro in bocca e ci si interroga quale sia il futuro della JuveCaserta.Avere una casa in città è stato un traguardo eccezionale, ma questa casa in partite del genere è limitata nei posti a sedere. Centinaia, forse un migliaio e più, potevano aggiungersi se ci fosse stato un impianto più capiente. Lo dicono con vigore i tifosi sui social, lo sostiene anche Farinaro che ha chiesto scusa, pur non avendo colpe in merito, alle persone rimaste senza biglietto; il patron bianconero sta facendo di tutto per dare onore e nuovo lustro alla Juve.
Finalmente la sua voce sembra stia smuovendo, se non le acque, almeno qualche coscienza. La consapevolezza è che Caserta, come pallacanestro, come città, come provincia necessiti urgentemente di un palazzetto più grande. Che sia un impianto ex novo, che sia un prefabbricato per venire incontro alle esigenze immediate o che sia il tanto agognato, sospirato e amato PalaMaggiò, qualcosa bisogna fare. Seppur lo storico impianto di Castel Morrone sia fuori città, esso è intriso di storia, profuma di ricordi, trasuda di passione. Non c’è un tifoso casertano, accanito, appassionato o simpatizzante che non voglia come prima scelta il ritorno tra quelle mura.
Lì si respira un passato sempre vivo, quegli spalti e quegli stendardi incutono timore o perlomeno si guadagnano il rispetto dagli avversari. Bello e impossibile. Tornarci a giocare presto o poco più in là sembra utopia, ma il pensiero c’è sempre. E in questo periodo i pensieri sono diventati sussurri, i sussurri sono scaturiti in parole, le parole hanno composto una voce e questa voce grida forte.
Di una, dieci, cento persone, tifosi, sportivi, esponenti a vario titolo e del presidente Farinaro. Un sogno che deve fare i conti con la dura realtà ma la realtà deve dare ascolto al sogno di tanti.Che si consenta alla Juve di tornare al Palamaggiò, e se questo non è proprio possibile, che le si permetta di avere un impianto più idoneo. Nel frattempo il PalaPiccolo sostenga questo peso e Caserta continui a respirare pallacanestro.
