La Chiesa piange don Andrea Monaco. Dalla Terra Santa una lettera di Padre Ibrahim Faltas
3 Gennaio 2026 - 16:08
La comunità parrocchiale di Sant’Elpidio Vescovo e l’intera diocesi sono unite nel dolore per la scomparsa di don Andrea Monaco, sacerdote amato e stimato, pastore attento e testimone autentico del Vangelo. Alla notizia del suo ritorno alla Casa del Padre sono giunti numerosi messaggi di affetto e di riconoscenza, segno della traccia profonda che don Andrea ha lasciato nei cuori di quanti lo hanno conosciuto.
Tra questi, particolarmente toccante è la lettera aperta inviata dalla Terra Santa da Padre Ibrahim Faltas, Vicario Emerito della Custodia di Terra Santa in Gerusalemme, amico personale di Mons. Andrea Monaco. Un messaggio che unisce idealmente Sant’Elpidio a Betlemme, l’Italia ai Luoghi Santi, nel segno della fede, della pace e della fraternità tanto care a don Andrea.
Padre Ibrahim ricorda la vita di don Andrea come una vita “piena di amore a Dio e densa di bontà verso il prossimo”, sottolineando il legame profondo che il sacerdote marchigiano ha sempre mantenuto con la Terra Santa, sostenendo concretamente i giovani, la loro formazione e il loro futuro. Un amore che ha trovato espressione nella vicinanza ai bambini e ai ragazzi di Betlemme, che – come scrive Padre Ibrahim – continueranno a ricordarlo nelle loro preghiere, proprio nella Grotta della Natività.
Con commozione e gratitudine, riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera aperta di Padre Ibrahim Faltas:
“Carissimi amici della parrocchia di Sant’Elpidio Vescovo, pace e bene dalla Terra Santa.
Quando ho saputo del ritorno alla Casa del Padre di don Andrea, ho subito pensato alla Sua vita così piena di amore a Dio e così densa di bontà verso il prossimo.
Don Andrea ha lasciato la vita terrena nel giorno in cui abbiamo celebrato il Nome di Gesù e sono certo è già stato accolto nelle braccia di Dio Misericordioso.
Nel nome dell’amato Gesù ha vissuto, nel Suo nome ha professato la sua fede ed è stato fedele ai Suoi insegnamenti.
Il suo amore alla Terra Santa è stato grande, forte e costante. Il suo aiuto concreto è stato rivolto ai giovani, alla loro formazione, alla loro istruzione, al loro futuro. I bambini e i ragazzi di Betlemme ricorderanno il caro don Andrea nelle loro preghiere nella Grotta dove è nato il Principe della Pace.
Il mio personale ricordo è il sorriso di don Andrea che anche dal Paradiso ci accompagna e ci aiuta a percorrere le strade della pace. L’ho ricordato nella Santa Messa di oggi in comunione fraterna con tutti voi.
Il Signore ricompensi il suo amore al prossimo con la vita eterna!
È stato sacerdote, padre, fratello, amico!
Il Suo ricordo sarà un esempio indelebile a cui ricorreremo nei momenti dolorosi e tristi. Oggi con Sant’Agostino non ci chiediamo perché una persona cara ci è venuta a mancare ma ringraziamo Dio per averlo dato alla vita, alle nostre vite.
Don Andrea è già nella luce del Risorto!
Vi abbraccio tutti. Restiamo uniti nella preghiera per la pace tanto desiderata dal caro don Andrea.
Il Signore ci dia pace!”
