LA FOTO. MAXI DISCARICA accanto ai terreni agricoli. Fogne intasate e ortaggi a rischio inquinamento
27 Febbraio 2026 - 11:54
L’operazione della Polizia Provinciale ha portato al sequestro dell’area
FRIGNANO – Una vasta discarica a cielo aperto è stata scoperta dalla Polizia Provinciale di Caserta nella zona Pip del Comune di Frignano, nell’ambito di un’operazione mirata a combattere i crimini ambientali. Gli agenti, sotto la direzione del Colonnello Biagio Chiariello, hanno messo a segno un sequestro che ha sconvolto per la sua portata e le sue implicazioni sanitarie.
L’area di 20.000 metri quadrati si presentava come un vero e proprio deposito di rifiuti: c’erano materiali di ogni tipo, dai pneumatici usati all’amianto, passando per rifiuti edili e componenti di auto dismesse. Una parte dei rifiuti era pronta per essere incendiata, con il rischio di dar vita a roghi tossici che avrebbero messo a repentaglio la salute pubblica e l’ambiente circostante.
Tra le scoperte più inquietanti, la polizia ha trovato condotte fognarie occluse dai rifiuti. In alcuni punti, le tubature erano state completamente tombate, creando un grave pericolo per il sistema di smaltimento delle acque reflue. In alcuni tratti, addirittura, le tubazioni erano coperte da una folta vegetazione, a ulteriore dimostrazione dell’incuria e del degrado dell’area.
Poco distante dalla discarica, sono stati scoperti dei campi coltivati dove la gente, ignara dei pericoli, raccoglieva ortaggi da destinare all’alimentazione. Alcuni passanti, ascoltati durante le operazioni, hanno dichiarato di raccogliere frutta e verdura in quella zona, senza sospettare che i prodotti fossero contaminati dai rifiuti sotterrati.
Durante il sopralluogo, gli agenti hanno anche trovato pali della pubblica illuminazione “tagliati” e smontati, suggerendo l’esistenza di un traffico illecito di metalli, pratica comune tra chi si dedica al commercio di materiali rubati.
L’operazione si è conclusa con il sequestro dell’intera area e di alcune proprietà private coinvolte, tutte invase dai rifiuti. Gli agenti, in collaborazione con i tecnici sanitari dell’ARPAC, hanno formalizzato il sequestro per il reato di inquinamento ambientale, e il caso è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per gli opportuni accertamenti e provvedimenti.
