Minaccia il figlio della compagna e poi lo istiga “Colpiscimi con il coltello”. A processo l’infermiere dell’ospedale di CASERTA che ha aggredito Rondinone con un machete
11 Luglio 2026 - 11:20
CASERTA – Angelo Giuliano, 58 anni, infermiere dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, è stato rinviato a giudizio per minaccia aggravata nei confronti del figlio ventenne della compagna. L’episodio risale al marzo 2024, quando, al termine di una discussione durante una cena di famiglia, l’uomo avrebbe brandito un coltello da cucina all’indirizzo del ragazzo, difeso dall’avvocato Alessandra Carofano, per poi consegnarglielo istigandolo a colpirlo.
Il fatto è aggravato dall’uso di armi e dall’averlo commesso alla presenza di minori di 18 anni. La scadenza per la predibattimentale era fissata per il 7 luglio. Il giudizio è stato rinviato al settembre 2026 davanti al giudice Vitale. Giuliano, già noto per l’aggressione con mannaia all’imprenditore Gennaro Rondinone fuori dal bar Black Coffee di Caserta il 1° marzo scorso, è stato recentemente arrestato e si trova ai domiciliari
