LA FOTO. Meccanico abusivo a prezzi stracciati inquina con tonnellate di rifiuti. MAXI MULTA DA 20 MILA EURO

1 Dicembre 2025 - 15:57

CASERTA – Un giro di vite contro chi inquina il territorio e smaltisce i rifiuti in modo illegale. Nell’ambito dei potenziati controlli per la tutela dell’ambiente, noti come operazione “Terra dei Fuochi”, la Polizia di Stato di Caserta ha messo i sigilli a un’attività abusiva e colpito con provvedimenti duri sei persone ritenute pericolose per l’ambiente.

Il primo intervento, ieri, ha riguardato una carrozzeria nel comune di Casal di Principe. I poliziotti del commissariato locale, durante un’ispezione, hanno scoperto che l’officina operava senza le necessarie autorizzazioni. All’interno dei locali sono stati trovati e abbandonati in modo incontrollato rifiuti pericolosi derivanti dalle riparazioni, come oli usati, vernici e pezzi di ricambio.

Poiché l’attività era completamente irregolare e i materiali, privi delle necessarie precauzioni, potevano inquinare il terreno e le falde acquifere, gli agenti hanno sequestrato l’intera officina e tutte le attrezzature. Al titolare è stata inflitta una sanzione amministrativa che supera i 20.000 euro.

Ma l’azione di contrasto non si è fermata qui. La Divisione Anticrimine della Questura di Caserta ha passato al setaccio tutte le denunce e i sequestri effettuati dalla Polizia negli ultimi giorni. L’obiettivo era valutare l’applicazione di misure di prevenzione per quei soggetti ritenuti particolarmente pericolosi per le loro attività illecite legate ai rifiuti.

Al termine delle verifiche, il Questore di Caserta ha adottato provvedimenti verso sei persone: cinque hanno ricevuto un “avviso orale”, un severo ammonimento ufficiale, mentre a un uomo è stato ordinato di lasciare obbligatoriamente il Comune di Orta di Atella.

Tutte queste persone sono sospettate di gestire in modo non autorizzato il trasporto e lo smaltimento di rifiuti, o di averli semplicemente abbandonati nell’ambiente. Durante i controlli sono stati fermati furgoni e automobili carichi di sacchi pieni di spazzatura domestica, calcinacci e plastica per un peso totale di oltre 150 chili. Anche questi rifiuti sono stati sequestrati per essere poi smaltiti correttamente e per consentire agli investigatori di risalire a eventuali mandanti.