LA FOTO. Tesoro dell’antica Roma usato come vaso: la scoperta nel ristorante casertano. TITOLARE DENUNCIATO

17 Aprile 2026 - 15:12

PIETRAVAIRANO – Un frammento di epoca antica, rimasto a lungo nascosto nella muratura di un ristorante e ignorato dalla maggior parte delle persone, è stato riportato alla luce grazie all’attenzione e all’intuito investigativo dei Carabinieri.

Il fatto è avvenuto nella mattinata del 16 aprile 2026 a Pietravairano, nel Casertano. I militari della Stazione di Vairano Scalo, al termine di un’attività investigativa breve ma mirata avviata d’iniziativa, hanno denunciato a piede libero un imprenditore locale, ritenuto responsabile di presunte violazioni legate alla tutela del patrimonio culturale.

I controlli si sono concentrati in un ristorante molto conosciuto della zona, situato lungo la SS Annunziata. Durante l’ispezione, condotta con il supporto tecnico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Caserta e sotto il coordinamento dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, è stata effettuata una verifica approfondita dell’intera struttura.

Proprio in questa fase, alla base di una fontana in muratura collocata sulla facciata del locale, è stato individuato un elemento di grande interesse: un frammento di sarcofago in calcare risalente all’età romana imperiale. Si tratta della porzione inferiore sinistra del manufatto, di circa 60 per 40 centimetri, impreziosita da un bassorilievo che raffigura una scena di combattimento.

La rilevanza storica e archeologica del reperto ha reso indispensabili immediati accertamenti da parte delle autorità, nonostante il proprietario abbia fornito spiegazioni sulla sua presunta provenienza lecita.

Il frammento è stato quindi posto sotto sequestro. Tuttavia, non essendo possibile rimuoverlo senza rischiare danni sia al bene sia alla struttura che lo ingloba, si è deciso di lasciarlo sul posto, affidandolo in custodia giudiziaria allo stesso proprietario dell’immobile.

Dell’intera operazione è stata informata tempestivamente l’Autorità Giudiziaria, mentre le indagini, avviate dai Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo, proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.