LA NOTA. Zannini & Magliocca, destini incrociati. I magistrati li vogliono in carcere e loro non hanno fatto nulla per evitarlo. Vi ricordate quell’inquietante video?
24 Gennaio 2026 - 11:42
Non stupisce che, a pochissimi giorni di distanza, siano venute fuori le notizie della richiesta per Zannini e quella, al momento scansata solo per le dimissioni duplici da presidente provinciale e sindaco di Pignataro, per Giorgio Magliocca. Un rapporto inquietante delineato da una chiara gerarchia. Il mondragonese capo e il pignatarese vice capo
CASERTA (g.g.) – È un blocco di indagini profondamente connesso, come profondamente connesso è stato il rapporto tra Giovanni Zannini e Giorgio Magliocca. Non a caso ci sono passi della richiesta di arresto per il consigliere regionale che conducono alla pesante attività di interferenza, d’altronde raccontata negli anni passo passo da CasertaCe (CLICCA E LEGGI), di Giovanni Zannini nell’attività dell’amministrazione provinciale.
Non deve stupire quindi se questo filo logico e materiale ha portato la procura di Santa Maria Capua Vetere a lavorare parallelamente in due indagini, comunque distinte: la prima, relativa a Zannini sulla concussione Asl e sulla corruzione per far ricevere un finanziamento da 10 milioni di euro alla Spinosa Spa, la seconda su Magliocca, riguardante la corruzione sui lavori pubblici alla Provincia e al Comune di Pignataro.
Martedì scorso la richiesta di arresto in carcere per Zannini, ieri, invece, è stata resa nota quella per Magliocca. Due personaggi che hanno stretto già dal 2020 un patto scellerato, due personaggi che registrarono qualche estate fa un video inquietante – che trovate in testa all’articolo – in cui Zannini, con Magliocca di compagnia, ma beffardamente sorridente, rassicuravano chi guardava quelle immagini, forse anche certi imprenditori, certe persone che su questo tandem avevano puntato molte fiches delle loro fortune, sul fatto che loro due erano d’accordo su tutto e sempre d’accordo sarebbero andato. Stessa vita, stesso destino.
qui sotto, l’articolo di questa mattina:
