La procura vuole ARRESTARE in carcere l’ex presidente della Provincia Giorgio Magliocca. Rischiano anche imprenditori: ECCO I NOMI

24 Gennaio 2026 - 10:18

CASERTA – Così come per Giovanni Zannini per la vicenda Asl e Spinosa, così per quello che è stato il suo fido compagno politico alla provincia.

Infatti, la procura di Santa Maria Capua Vetere ha richiesto l’arresto in carcere per l’ex presidente dell’amministrazione provinciale, Giorgio Magliocca, per la vicenda degli appalti truccati al comune di Pignataro Maggiore, dove Magliocca era stato sindaco, e ovviamente alla Provincia.

Il giudice per le indagini preliminari ha respinto la richiesta di arresto, evidentemente ritenendo che le dimissioni dell’indagato da tutti gli incarichi amministrativi abbiano fatto venir meno le esigenze cautelari.

Magliocca aveva lasciato i suoi ruoli nel novembre 2024, dimettendosi sia dalla carica di sindaco di Pignataro Maggiore sia da quella di presidente della Provincia di Caserta.

La Procura, guidata da Pierpaolo Bruni, ha comunque impugnato il provvedimento, presentando ricorso al Riesame presso il tribunale di Napoli, chiamato a pronunciarsi in funzione di giudice d’appello sulla richiesta di misura cautelare.

Nella stessa inchiesta, il pubblico ministero Giacomo Urbano ha chiesto misure cautelari anche per altre tre persone: Cosimo Rosato, 58 anni, di Marcianise; Alfonso Valente, 56 anni, anch’egli di Marcianise e allenatore di calcio; e l’imprenditore Gianpaolo Benedetti, 43 anni, residente a Quarto.