A FRIGNANO sugli appalti “comandano” solo i Trotta. Nono affidamento consecutivo

22 Febbraio 2026 - 18:35

E da Facebook apprendiamo dell’amicizia fortissima con i componenti della ditta che “provvidenzialmente” si è ritirata. Nicola Massimo e lo zanniniano Seguino gongolano

FRIGNANO (f.b.) Luca e Ignazio Trotta, imprenditori frignanesi, continuano a non perdere un colpo nel loro comune di residenza. Anche quando l’Ente prova a rendergli il percorso più difficile, mettendo sulla loro strada qualche ostacolo – che si traduce, come nell’ultimo caso da noi osservato, in una consultazione tra più operatori economici – non c’è niente da fare: la ruota continua a girare sempre dalla parte dei Trotta, padre e figlio.

Un esempio lampante di questa continua ascesa è l’ultimo affidamento vinto dai Trotta: i lavori di manutenzione straordinaria dell’istituto “L. Tozzi”, nella scuola primaria di IV Novembre. Questo rappresenta il nono incarico consecutivo che ottengono, confermando quella che sembra una sorta di “prelazione” sugli appalti scolastici che la ditta in questione ha su Frignano.

Se nelle occasioni precedenti la ditta dei Trotta senior e Trotta junior, la T.L.I Edil Impianti Srl, aveva ricevuto direttamente l’incarico, questa volta il comune di Frignano – sotto la guida del sindaco in pectore Giuseppe Seguino, che si dice essere un grande amico dei due imprenditori frignanesi – ha scelto di invitare altre imprese prima dell’assegnazione dei lavori.

La determinazione a contrarre del 14 ottobre 2025, a firma del dirigente Nicola Massimo, avviava una procedura di affidamento diretto comparativo con consultazione di tre operatori economici, da espletare nell’ambito del mercato elettronico della pubblica amministrazione (M.E.P.A.), tramite l’esperimento di una R.D.O. (Confronto di Preventivi). Ma delle tre ditte che, entro il 19 gennaio 2026, avrebbero dovuto presentare la loro offerta, ne se ne presenta solo una. E guarda caso, è proprio la TLI Impianti che si aggiudica l’appalto per un importo totale di 75.568,35 mila euro, surclassando la Ciemme Costruzioni Srl e la Ma.Be.2 Costruzioni Srl, che non partecipano più alla procedura.

Ma c’è un altro aspetto da considerare: delle due ditte invitate, e su cui i Trotta hanno avuto la meglio grazie alla loro non partecipazione alla gara, una pare essere strettamente legata alla famiglia in questione per via di consolidati rapporti di amicizia. Parliamo della Ma.Be.2 Costruzioni Srl, di proprietà della famiglia Manno. Ebbene, i rampolli delle due imprese, Trotta junior, che di nome fa Ignazio, e Manno junior, che di nome fa Francesco, sono legati da un vivissimo legame d’amicizia… decennale? ventennale? “Galeotti i social e chi li inventò” – e Dante ci perdoni la rivisitazione del suo verso – ma i profili Facebook di Ignazio Trotta e Francesco Manno pullulano di loro foto insieme, tra viaggi e scorribande giovanili.

Insomma, le persone tirate in ballo non ce ne vogliano, ma le coincidenze in questa storia sono fin troppo evidenti.

I Trotta stanno per raggiungere – se non ci è sfuggita nel frattempo qualche altra determina – la quota 10 degli affidamenti a Frignano. Poi metteteci che quando il comune vuole bandire una procedura aperta, invitando tre ditte, due su tre dei concorrenti decidono di non partecipare più. Aggiungiamoci pure che una delle tre imprese invitate è amica della ditta a cui affidi sempre i lavori…

Beh, se qui non ci troviamo di fronte a un “ascendente” che i Trotta hanno nel cuore del vicesindaco Giuseppe Seguino, allora vuol dire che hanno semplicemente una botta di…fortuna da fare invidia, una di quelle talmente rare e miracolose che neanche la legge di Murphy saprebbe spiegare, meritando di essere oggetto di studio da parte dei più grandi esperti di casualità e probabilità.