Lite finisce nel sangue nella cucina della Masseria Adinolfi: 21enne a processo per omicidio

30 Marzo 2026 - 10:00

L’imputato sarà giudicato con il rito abbreviato

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CAPUA – Ha scelto il rito abbreviato Hawlader Pranto, il 21enne originario del Bangladesh accusato dell’omicidio del 17enne Alangie Sabally, avvenuto nelle cucine della Masseria Adinolfi, nella frazione Sant’Angelo.

La decisione è arrivata dopo la discussione sull’esclusione dell’aggravante dei futili motivi, ritenuta determinante per consentire l’accesso al rito alternativo. L’imputato, difeso dall’avvocato Paolo Di Furia, dovrà comparire davanti al giudice nel mese di maggio.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il delitto sarebbe maturato al termine di una violenta lite tra i due giovani, entrambi impegnati nella struttura. Il diverbio sarebbe poi degenerato in una colluttazione, durante la quale il 21enne avrebbe afferrato un paio di forbici, colpendo mortalmente il 17enne.

Diversa la versione fornita dall’imputato, che ha sostenuto di aver agito per difendersi da un’aggressione.

Le indagini, coordinate dai pubblici ministeri Gionata Fiore e Mariangela Condello, sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Capua