MARCIANISE. Il nuovo consiglio al microscopio. La lista di Zinzi è stata la più votata. Il gioco degli assessori che potrebbe liberare dei posti, Salzillo consigliere anziano

26 Maggio 2026 - 12:49

Una prima approfondita analisi

La maggioranza di Marcianise. Dall’alto: Pinuccio Moretta
Maria Moretta
Alberto Abbate
Pasqualina Armanno
Raffaele Guerriero
Jole Giuliano
Antonio Marchesiello
Antimo Rondello
Laura Amarando
Alessandro Tartaglione
Rosalba Cibelli
Giovanni Pratillo
Gaetano Scognamiglio
Giuseppina Di Virgilio
Raffaele Delle Curti

MARCIANISE – La lista più votata alle elezioni comunali di Marcianise è stata “A Testa Alta”, con 2.988 voti e il 13,09%, riferibile ad Ario Abbate, che ne è coordinatore cittadino, e a Pinuccio Moretta, entrambi collegati al consigliere regionale Gennaro Oliviero, associatosi a questo movimento fondato dall’ex presidente della Regione Vincenzo De Luca, che l’ha messo in campo anche alle elezioni comunali di Salerno, da lui vinte in scioltezza con una percentuale vicina al 60%.

L’obiettivo dichiarato di questa lista, 3mila voti, è stato raggiunto. Ciò equivale a 4 seggi: Pinuccio Moretta è il primo eletto con 1158 voti. Seconda Maria Moretta, sua nipote, con 736 voti. Terzo Alberto Abbate con 599 voti. Quarta Pasqualina Armanno con 345 voti, trascinata soprattutto da Alberto Abbate. Questi quattro sono consiglieri comunali, ma nella lista “A Testa Alta” bisogna guardare anche al quinto e al sesto, invitandovi, per una visione completa di tutte le preferenze delle centinaia di candidati, a CLICCA QUI. Quinto e primo dei non eletti è Giovan Battista Valentino con 306 voti, mentre al sesto posto si attesta Peppe Bucci con 282 voti. Questi due, in caso di ingresso in giunta di due consiglieri eletti, li andrebbero a sostituire nell’assise cittadina.

Seconda classificata nella coalizione che appoggiava la candidata Iodice è il Partito Democratico, con 2.613 voti (11,44%). In consiglio entrano Raffaele Guerriero con 587 voti, che ha trascinato, per effetto di un accordo che l’ha strappata alla lista di “A Testa Alta”, Jole Giuliano, eletta in seconda posizione con 515 voti. Terzo è Antonio Marchesiello con 492 voti, su cui sono confluiti i voti di suo padre e del gruppo che storicamente fa riferimento a Pierino Squeglia. Primo dei non eletti, con qualche speranza di ingresso se uno dei tre eletti dovesse entrare in giunta, è Vincenzo Foglia, nipote di Paola Foglia, con 454 voti.

Buoni risultati anche per “Agire Liberi” con 1.881 voti (8,24%), in qualche modo collegata all’esperienza della lista che Maria Luigia Iodice mise in piedi nel 2023 in appoggio al candidato sindaco Antonio Trombetta e che ospitò i suoi 1000 e passa voti di preferenza, che la portarono in consiglio. Gli eletti sono due, cioè il fedelissimo della Iodice, ossia Antimo Rondello, 795 voti, e Laura Amarando, 520 voti. Primo dei non eletti Salvatore Raucci, con 464 voti, che entrerebbe in caso di non improbabile ingresso in giunta di Rondello o Amarando.

Segue il Movimento 5 Stelle con 1.676 voti (7,34%) e 2 seggi. Il più votato è stato il “poeta” Alessandro Tartaglione con 474 preferenze, seguito da Rosalba Cibelli con 430 voti. Primo dei non eletti è Pasquale Baranzato con 404 voti, che tallona la Cibelli con uno scarto di 26 voti.

Due seggi anche per “Marcianise Sul Serio” con 1.534 voti (6,72%), che porta in consiglio Giovanni Pratillo con 390 voti e Gaetano Scognamiglio con 359 voti. Prima dei non eletti Filomena Letizia con 276 voti, nota ai tempi delle elezioni regionali del 2015 per aver conteso fino all’ultimo voto l’elezione in consiglio regionale nella lista del Centro Democratico a Giovanni Zannini, con l’appoggio dell’imprenditore dei supermercati, che tanti guai sta passando, Paolo Siciliano. Quel piccolo scarto di voti ha rappresentato un bivio fondamentale, un discrimine assoluto determinante per gli eventi di tutta la politica della provincia di Caserta degli ultimi 10 anni.

Segue la lista “Avanti-PSI”, messa insieme da Pino Riccio, che ha raccolto 1.450 voti (6,35%), dunque guadagna 1 seggio. Prima Giuseppina Di Virgilio con 356 voti.

“Vivila Marcianise” con 1.295 voti (5,67%) guadagna l’ultimo seggio della maggioranza. Entra in consiglio Raffaele Delle Curti, promotore della lista e già consigliere uscente, con 556 voti, che stavolta, a differenza delle ultime consiliature, siederà in maggioranza.

Alleanza Verdi e Sinistra con 204 voti (0,89%) non ottiene nessun seggio.

Complessivamente la maggioranza esprimerà 16 consiglieri su 24 perché, oltre ai 15 appena elencati, si aggiungerà la sindaca Iodice.

Dunque saranno 9 gli eletti nei banchi della minoranza, ovviamente a partire da Antonello Velardi, candidato sindaco sconfitto. Intanto ridiciamo una cosa scritta ieri. La lista più votata a Marcianise è stata quella di Gianpiero Zinzi, “Liberi e Forti”, con 3.262 voti e il 14,29%, nonostante il suo posizionamento nella coalizione del candidato sindaco sconfitto. Si era capito sin dall’inizio che si trattava di una lista molto forte e anche in questo caso il pronostico di Casertace è stato rispettato. Le toccano 3 seggi. Il primo, ovviamente, va all’ex vicesindaco e, in pratica, dominus dell’amministrazione comunale solo formalmente rappresentata dall’ex sindaco Antonio Trombetta, Pasquale Salzillo, che ha raggiunto quota 1241 voti. Salzillo è stato il candidato al consiglio più votato a Marcianise. Sarà lui il consigliere anziano perché questa veste, che consente di presiedere la prima seduta del consiglio comunale, viene definita dalla somma delle preferenze personali ricevute e dei voti della sua lista, che danno complessivamente il risultato di 4.503 voti, superiori a quelli di Pino Moretta, che cumula le sue 1158 preferenze ai 2.988 voti della sua lista, ovvero 4.146.

Seconda degli eletti nella lista “Liberi e Forti” è la ginecologa Paola Laviscio con 393 voti. Terzo eletto l’ex assessore ai Lavori Pubblici Stefano Farro con 386 voti. In questo caso il discorso dei primi tra i non eletti conta meno, perché nelle liste perdenti non si libererà nessun posto per effetto delle nomine in giunta. Comunque, per dovere di cronaca, è Domenico Amarando con 369 voti, seguito da Tommaso Acconcia con 340 voti.

Segue “Forza Marcianise” con 1.882 voti (8,24%), che ottiene 2 seggi, in cui hanno corso delle scorie politiche di Giovanni Zannini. Entra, non a caso, in consiglio con 946 voti un fedelissimo dello Zannini, Nicola Russo. Insieme a lui Sara Mezzacapo, 483 voti, in passato assessore nella giunta Velardi. Primo dei non eletti Giuseppe Tartaglione, lo “sceriffo”, con 367 voti, che stavolta rimarrà, a meno di clamorose sorprese, fuori dall’assise cittadina, togliendo una rappresentanza anche a Gerardo Trombetta, che lo ha sempre sostenuto.

“Impegno per Marcianise” ha raccolto 1.709 voti (7,48%) e un seggio, assegnato a Raffaele De Martino con 818 voti. Seconda Raffaella Raucci con 620 voti, evidentemente sostenuta proprio da De Martino.

Un seggio va anche a “Marcianise al Centro” con 1.186 voti (5,19%), che porta in consiglio Vincenzo Letizia con 777 voti di preferenza. Prima dei non eletti, con 489 voti di preferenza, Maria Consiglia Ferraro, probabilmente trainata dallo stesso Letizia.

Ultima lista della coalizione che ha appoggiato Velardi, “Fratelli di Marcianise”, con un seggio frutto dei 1.153 voti (5,05%). Entra in consiglio Saverio Delle Curti, 316 voti. Prima dei non eletti, con 267 voti, è Francesca Cicchella.

Il computo finale è di 16 consiglieri comunali per la maggioranza, compresa Maria Luigia Iodice, e di 9 consiglieri comunali per l’opposizione, compreso Antonello Velardi.

IN SINTESI, IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DI MARCIANISE:

MAGGIORANZA

  • Maria Luigia Iodice
  • Pinuccio Moretta
  • Maria Moretta
  • Alberto Abbate
  • Pasqualina Armanno
  • Raffaele Guerriero
  • Jole Giuliano
  • Antonio Marchesiello
  • Antimo Rondello
  • Laura Amarando
  • Alessandro Tartaglione
  • Rosalba Cibelli
  • Giovanni Pratillo
  • Gaetano Scognamiglio
  • Giuseppina Di Virgilio
  • Raffaele Delle Curti

OPPOSIZIONE

  • Antonello Velardi
  • Pasquale Salzillo
  • Paola Laviscio
  • Stefano Farro
  • Nicola Russo
  • Sara Mezzacapo
  • Raffaele De Martino
  • Vincenzo Letizia
  • Saverio Delle Curti