MARCIANISE. Non solo gli 865mila euro alla Provincia: ancora batoste dal Tutor sulla strada per il Campania e l’Outlet. Il Comune sborsa altri soldi per le sentenze perse contro gli automobilisti
28 Giugno 2026 - 10:00
Ricorsi che in diversi casi hanno ottenuto l’annullamento dei verbali e la condanna dell’ente al pagamento delle spese processuali
MARCIANISE – Non c’è soltanto il trasferimento di 865.809,56 euro alla Provincia di Caserta, pari al 50% degli incassi derivanti dalle multe per eccesso di velocità elevate sulle strade provinciali tra il 2019 e il 2024 (CLICCA QUI). Sul sistema Tutor arriva un’altra tegola per il Comune di Marcianise.
Con una determina del dirigente dell’Area Polizia Municipale e Protezione Civile Guglielmina Foglia, infatti, è stato disposto l’impegno di 11.519,92 euro per il pagamento di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive del Giudice di Pace che hanno visto soccombere l’ente in giudizi promossi contro verbali di accertamento relativi proprio al Tutor e ad altre violazioni del Codice della strada.
Le somme serviranno a liquidare gli avvocati e i procuratori dei cittadini risultati vittoriosi nei ricorsi, in esecuzione della deliberazione n. 33 del 21 maggio scorso, con la quale il commissario straordinario Biagio Del Prete, esercitando i poteri del Consiglio comunale, ha riconosciuto il debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194 del Testo unico degli enti locali.
La nuova determina si inserisce in una vicenda già raccontata da Casertace. Solo due settimane fa avevamo dato conto della decisione del Comune di trasferire alla Provincia di Caserta 865.809,56 euro, quale quota spettante all’ente proprietario delle strade provinciali sui proventi delle sanzioni elevate attraverso i dispositivi elettronici di controllo della velocità.
Un provvedimento che faceva emergere un dato significativo: nel periodo compreso tra il 2019 e il 2024 il sistema Tutor installato principalmente lungo la SP 335, nel tratto che conduce al Centro Commerciale Campania e all’Outlet La Reggia, ha prodotto introiti complessivi superiori a 1,73 milioni di euro, dei quali la metà spettava, per legge, alla Provincia di Caserta.
Ora, a quella consistente partita contabile si aggiunge anche il costo delle cause perse dall’ente. Un importo certamente più contenuto, ma che fotografa un ulteriore effetto economico prodotto dal contenzioso nato attorno ai verbali elevati dalla Polizia Municipale.
Insomma, mentre il Comune chiude la complessa partita della ripartizione degli incassi del Tutor con la Provincia, continua a fare i conti anche con le conseguenze giudiziarie dei ricorsi presentati dagli automobilisti, che in diversi casi hanno ottenuto l’annullamento dei verbali e la condanna dell’ente al pagamento delle spese processuali.
