Mazzette al primario per favorire le cliniche private: indagato Giovanni Lombardi, ex presidente Casertana

16 Dicembre 2025 - 09:45

Chiaramente, trattasi di capi di imputazione provvisori. Vedremo come si muoverà l’inchiesta

CASERTA – Un presunto sistema di rapporti illeciti tra un primario ospedaliero e strutture sanitarie private. Finiti agli arresti domiciliari Roberto Palumbo, primario di Nefrologia dell’ospedale romano Sant’Eugenio, e l’imprenditore Maurizio Terra. Indagato, ma senza misure restrittive, l’imprenditore Giovanni Lombardi, noto in queste latitudini per essere stato presidente della squadra di calcio della Casertana tra il 2013 e il 2015.

Attualmente, Lombardi è attivo anche all’Asl di Caserta, essendo uno dei soggetti apicali dell’organizzazione Vivamente, che si occupa del servizio 118 in convenzione per uno dei 4 lotti, assieme a Misericordia Caivano, Soccorso San Gennaro e la Odv San Leonardo.

L’ipotesi investigativa, coordinata dal pm Gianfranco Gallo della procura di Roma, ruota attorno a un sospetto scambio: il primario Palumbo avrebbe indirizzato in modo privilegiato i pazienti dimessi dal pubblico Sant’Eugenio, ma ancora bisognosi di dialisi, verso alcune cliniche private convenzionate. In cambio, secondo gli inquirenti, avrebbe ottenuto vantaggi economici.

I benefici per il medico consisterebbero, stando all’accusa, in una quota nascosta (il 60%) della società Dialeur srl, una delle strutture private interessate. La quota risulterebbe formalmente intestata all’imprenditore Terra, mentre il restante 40% sarebbe riconducibile a Lombardi. I pagamenti a Palumbo sarebbero avvenuti tramite stipendi regolari e fatture per consulenze ritenute inesistenti.

Lombardi, attivo nel settore della sanità privata con il gruppo Nefrocenter, è indicato dagli investigatori come uno dei referenti imprenditoriali di questo presunto sistema. Dalle intercettazioni citate dagli investigatori emergerebbe come la figura del primario fosse considerata cruciale per le cliniche private, non solo per le sue competenze ma anche per il suo ruolo pubblico, in una “relazione stabile di mutuo scambio”.