MONDRAGONE. Mensa scolastica, vaschette e impiattamento. Ecco le cose che non tornano

Mondragone (Maria Assunta Cavallo)-  In maniera sempre più incomprensibile, anche dopo l’incontro dei membri  della commissione mensa, l’amministrazione comunale non ha voluto riconoscere il proprio errore riguardo la presenza di un’offerta migliorativa relativa all’impiattamento a cui in sede di gara, era stato riconosciuto un ulteriore punteggio e per questo andava applicata da subito, come del resto pare abbia fatto la società che gestisce il servizio di refezione nei primi giorni.

Sembra quasi che le scuole, che a loro volta hanno dato indicazione agli insegnanti dei plessi interessati dal servizio di refezione scolastica, siano state obbligate a far esprimere ai genitori, un questionario di gradimento relativo alle modalità di somministrazione dei pasti.

In sostanza si chiede ai genitori di non compilare nessun questionario qualora si decide che le modalità di somministrazione dei cibi rimangano le stesse di oggi, (i pasti arrivano in vaschette di plastica monoporzione sigillate), come se non ci si volesse pronunciare su ciò che detta la legge, mentre di contro si chiede ai genitori che optano per l’impiattamento a scuola, di firmare un apposito modello inviato dalle direzioni didattiche. Dunque la responsabilità di scelta ricade sui genitori.