Christian muore a 18 anni durante il barbecue di Pasquetta: i controlli medici nei giorni scorsi, poi il malore improvviso che non gli ha lasciato scampo
7 Aprile 2026 - 16:31
Il dramma ieri mattina durante i preparativi per il pranzo di Pasquetta presso l’abitazione di una zia nella zona residenziale di piazza Falcone e Borsellino
CASAPULLA – La comunità di Casapulla è stretta nel dolore per la tragica scomparsa di Christian Raucci, il giovane di 18 anni deceduto nel primo pomeriggio di ieri nella zona residenziale di piazza Falcone e Borsellino, nei pressi dell’A1.
Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, Christian si trovava nell’area dei garage mentre stava accendendo la brace, poco prima dell’ora di pranzo. Erano in corso i preparativi per il tradizionale pranzo di Pasquetta, che il giovane avrebbe dovuto condividere con amici e parenti a casa di una zia. Improvvisamente, però, il ragazzo ha perso i sensi, accasciandosi a terra sotto gli occhi dei presenti.
Immediati i tentativi di soccorso da parte di familiari e amici, che hanno fatto il possibile per rianimarlo in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano: i medici giunti sul posto hanno potuto soltanto constatare il decesso.
La notizia si è diffusa rapidamente, suscitando profonda commozione. In queste ore, numerosi messaggi di cordoglio e vicinanza stanno comparendo sui gruppi social del paese, testimonianza dell’affetto e della partecipazione collettiva al dolore della famiglia Raucci-Natale, nuovamente colpita da una tragedia così grave, già segnata dalla perdita del padre del ragazzo avvenuta pochi anni fa.
Il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo del giovane per chiarire le cause della morte. Dai primi elementi raccolti, emerge che nei giorni precedenti Christian, affetto da un disturbo dello spettro autistico, si era sottoposto a consulti specialistici per possibili problematiche cardiologiche, al momento non confermate con certezza.
Resta forte, intanto, l’abbraccio della comunità, che si raccoglie attorno ai familiari in un momento di dolore difficile da esprimere.
