Muore neonato all’ospedale di CASERTA: condanna e maxi risarcimento da 734 mila euro
4 Gennaio 2026 - 09:30
CASERTA – Una sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha stabilito che l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dovrà risarcire la famiglia di un neonato morto nella sua struttura nel 2007. La vicenda giudiziaria, durata oltre dodici anni, si è conclusa con una condanna al pagamento di 734 mila euro, più interessi e spese legali.
La storia risale al 15 ottobre 2007, quando il piccolo P.S. perse la vita nell’ospedale casertano. I genitori, P.C. e S.G., dopo cinque anni hanno sporto denuncia, avviando un processo per ottenere giustizia e il risarcimento del danno subito. Hanno sostenuto che la morte del figlio fosse conseguenza di responsabilità della struttura sanitaria.
Dopo un lungo iter, il tribunale, con una sentenza pubblicata nell’aprile 2024, ha dato loro ragione. Oltre all’ospedale, è stata condannata anche la sua compagnia assicuratrice, la AmTrust, chiamata in causa per corrispondere il risarcimento.
Tuttavia, la vicenda non è ancora finita. La compagnia assicuratrice ha presentato appello presso la Corte di Napoli, un procedimento che al momento è ancora in corso.
Nel frattempo, l’ospedale ha dovuto procedere al pagamento delle parcelle del proprio avvocato che lo ha difeso in entrambi i gradi di giudizio. Una recente determina dirigenziale dell’ospedale, datata dicembre 2025, ha autorizzato il pagamento di oltre 20 mila euro per le sue competenze legali relative al primo processo.
