OMICIDIO ALLA MASSERIA ADINOLFI. Inizia il processo al lavapiatti che ha ucciso un collega 17enne in cucina
24 Gennaio 2026 - 09:57
CAPUA – Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con decreto emesso dalla giudice Marzia Pellegrino, ha fissato per martedì 24 febbraio 2026 l’udienza in camera di consiglio per il giudizio abbreviato richiesto dalla difesa di Pranto Hawlader, cittadino bengalese di 21 anni, attualmente detenuto nella casa circondariale sammaritana.
L’imputato è difeso dall’avvocato Paolo di Furia che, lo scorso 13 gennaio, ha formalmente presentato la richiesta di giudizio abbreviato. Tale istanza permetterà al processo di svolgersi in forma più celere, basandosi esclusivamente sugli atti già acquisiti, senza lo svolgimento del dibattimento ordinario.
Hawlader era stato arrestato lo scorso giugno. La storia è nota. Si tratta delle drammatiche conseguenze della lite scoppiata all’interno della cucina dell’agriturismo, costando la vita ad Alagie Sabally, giovane di 17 anni originario del Gambia. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di domenica 30 giugno 2025, durante lo svolgimento di alcune cerimonie private nella struttura situata a Sant’Angelo in Formis, frazione di Capua.
Secondo la ricostruzione della procura, la lite – avvenuta tra la vittima e un altro lavoratore, un cittadino bengalese anche lui impiegato nella cucina – sarebbe degenerata rapidamente. Al culmine del confronto, Sabally sarebbe stato colpito al petto con un’arma da taglio, presumibilmente una forbice da cucina.
