OSPEDALE DI CASERTA sotto accusa dai genitori per i danni causati a tre gemelli e a un altro neonato

11 Dicembre 2022 - 10:13

Le famiglie hanno chiesto un risarcimento danni al Sant’Anna e San Sebastiano

CASERTA – Due diverse, due famiglie diverse, che trovano un punto di unione nella nascita dei loro bambini all’ospedale di Caserta.

Sono, infatti, due le famiglie, i genitori di tre gemelli e la mamma e il papà di un bambino, che stanno chiedendo all’ospedale di Caserta un risarcimento a seguito dei danni provocati alla nascita ai loro bambini. I tre piccoli sono nati il 20 novembre del 2006, mentre l’altro minore è nato attraverso un parto cesareo d’urgenza nel settembre del 2010.

Entrambe le famiglie hanno presentato, come detto, una richiesta per risarcimento dei danni subiti dai loro figli, chiedendo,

quindi, al tribunale di Santa Maria Capua Vetere di attestare la responsabilità degli operatori della struttura del Sant’Anna e San Sebastiano nel compimento di un atto di malpractice, ovvero il termine con cui si riferisce ad abuso o negligenza, oppure imperizia, in ambito sanitario.

Per

la difesa la rappresentanza dell’ospedale di Caserta in questi due procedimenti era stata incaricata l’avvocato Chiara Di Biase, a capo dell’Ufficio Legale della struttura del capoluogo.

Se non fosse che la Di Biase, dall’agosto di quest’anno è in aspettativa poiché ricopre il ruolo di direttore amministrativo all’ospedale Moscati di Avellino.

Condizione che ha fatto sì che il nuovo direttore degli Affari Legali, l’avvocato Domenico Sorrentino, prendesse possesso della poltrona precedentemente nelle mani Di Biase e sostituendola in questi due giudizi, come deliberato dal direttore generale Gaetano Gubitosa.