Paziente muore all’ospedale di CASERTA. Per la famiglia “è colpa dei medici”. Ma il tribunale…

16 Novembre 2025 - 13:30

CASERTA – L’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta si appresta a difendersi in un nuovo grado di giudizio, dopo che la famiglia di un uomo deceduto nell’ottobre 2022 ha fatto ricorso contro una sentenza che le era sfavorevole. La vicenda, che ha come scenario principale il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, riguarda una causa per danni promossa dagli eredi del signor S.V., deceduto presso l’ospedale casertano il 19 ottobre 2022. La famiglia ritiene l’Azienda sanitaria responsabile della morte e ne chiede il risarcimento.


La storia giudiziaria è già passata per le aule del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Lo scorso marzo, il Giudice della Prima Sezione Civile, Emanuele Alcidi, aveva infatti respinto la richiesta di risarcimento avanzata dalla famiglia, dando ragione all’Azienda Ospedaliera. Non accontentandosi dell’esito, gli eredi del signor S.V. hanno però presentato un nuovo ricorso, questa volta alla Corte d’Appello di Napoli, chiedendo di ribaltare la decisione del tribunale casertano.


Per affrontare questa nuova fase del processo, la direzione generale dell’Azienda Ospedaliera, guidata da Gennaro Volpe, ha ufficialmente dato il via libera per costituirsi nel processo di appello. A difendere l’ospedale saranno i suoi stessi legali interni, gli avvocati Domenico Sorrentino e Antimo D’Alessandro. Alla difesa legale daranno supporto anche i consulenti tecnici della Medicina Legale dell’ospedale casertano, guidati dal dottor Pasquale Giugliano, che analizzeranno gli aspetti tecnico-scientifici della vicenda.

In pratica, l’Azienda Ospedaliera di Caserta, attraverso i suoi professionisti, si sta attrezzando per ribadire le proprie ragioni di fronte al giudice d’appello di Napoli e confermare la sentenza che le aveva dato torto. La partita, nata dalla tragica scomparsa di un uomo, continua dunque il suo iter giudiziario.