Pizzaiolo casertano accoltella mamma e figlia per difendere la sorella. LA SENTENZA

8 Aprile 2026 - 12:22

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Si è concluso oggi il processo con rito abbreviato per Marco Della Morte, pizzaiolo 38enne originario di San Felice a Cancello e residente ad Arienzo, al momento sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in Toscana. Il Giudice dell’udienza preliminare, Alessia Stadio, lo ha condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione, una pena ben inferiore rispetto ai 8 anni e 8 mesi richiesti dal Pubblico Ministero.

L’imputato, difeso dall’avvocato Orlando Sgambati, aveva scelto il rito abbreviato, che prevede uno sconto di un terzo della pena in caso di condanna.

L’uomo era accusato di aver accoltellato due donne il 16 luglio 2025 a Santa Maria a Vico. Secondo la ricostruzione dell’accusa, Della Morte, con un coltello a scatto (tipo “molletta”) con lama di 10 centimetri, avrebbe colpito dapprima M.D.L., 28 anni, al fianco sinistro. Poi, con due coltellate, avrebbe ferito al torace e al braccio sinistro F.D.O., 44 anni.

Per entrambe le vittime, l’accusa aveva ipotizzato il tentato omicidio, contestando all’uomo anche il porto abusivo di arma. Della Morte ha sempre ritenuto di aver agito per difendere i familiari, la sorella, accerchiata, secondo il suo racconto, dalle due donne.