Ad Script

POST PARTITA CASERTANA-CATANIA. Parla Cangelosi: “Il problema resta la condizione”

1 Ottobre 2023 - 12:59

Il mister dei falchetti e il centrocampista Proietti protagonisti per i falchetti nelle interviste del dopo partita

CASERTA (alfonso centore) – Sono stati l’allenatore Vincezo Cangelosi e il mediano dei rossoblù Mattia Proietti a presentarsi davanti ai microfoni in sala stampa, dopo la dolorosa sconfitta per 0-4 contro il Catania.

Ecco le parole del mister: “Mi dispiace per la città, per la gente. Quando si scioglie la neve, si vedono i buchi. Non voglio dire sempre le stesse cose, ma noi non ci alleniamo e la differenza con le altre è abissale. La nostra forma è questa, non lasciamoci ingannare dai primi risultati: se avessimo giocato con il Benevento ora avremmo potuto prendere probabilmente quattro gol anche da loro. Venturi? Non ha sbagliato, io ho fatto quel ruolo e giocavo allo stesso modo, per me non è un errore, poi Chiricò è stato bravo e fortunato a trovare il gol.

“Avevo – continua il mister – già detto che quattro pareggi erano stati importanti, non erano da buttare, fino a fine ottobre ci sarà da soffrire. Monterosi? Non si parla di partita delicata alla quinta giornata, così come non si parla di classifica, abbiamo altre trentatré partite davanti a noi. Ora il problema rimane sempre la condizione: non riusciamo a vincere nell’uno contro uno perché siamo stanchi e gli infortuni frequenti dati dal calendario non ci aiutano sicuramente. Anche Sarri ha detto che questo è un massacro, se lo dice lui con una squadra di Serie A e con tre mesi di preparazione figuratevi per noi cosa significa.”

Sulla stessa riga le dichiarazioni di Mattia Proietti: “Per il calendario troppo pieno il calo prima o poi era inevitabile. Un grande ringraziamento ai tifosi che ci sono stati vicino anche oggi. Il primo gol è partito da un mio errore, poi Chiricò bravo aiutato dal vento, dal secondo in poi ci siamo un po’ sciolti. L’approccio alla partita è stato meno rabbioso del solito, da lì scaturisce tutto per demeriti nostri e ovviamente anche per merito loro che sono una squadra assemblata per conquistare una categoria superiore. È da apprezzare che stiamo cercando di seguire un progetto nonostante le difficoltà: potremmo metterci tutti davanti la porta e giocare in questo modo, invece cerchiamo di costruire qualcosa anche per il futuro, sperando che si concretizzi quando finiranno le partite in serie a fine ottobre. Obiettivi classifica? A prescindere dall’avversario cercheremo di fare quanti più punti possibili. Ora come ora il traguardo è passare questo mese, dopo si parla di mantenere la categoria.