Pressioni per far assumere una donna in un supermercato: Cassazione conferma le accuse per Roberto Trombetta, fratello del ras

12 Marzo 2026 - 17:03

52 anni, ex docente di educazione fisica

MARCIANISE – La Corte di Cassazione ha confermato la gravità indiziaria per Roberto Trombetta, 52 anni, di Marcianise, ex docente di educazione fisica e fratello del boss del clan Belforte Luigi Trombetta, figura storica della criminalità organizzata cittadina.

I giudici della Suprema Corte hanno infatti confermato l’ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva ritenuto sussistenti gli elementi indiziari nei confronti di Trombetta, arrestato nel settembre 2025 con l’accusa di estorsione.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Trombetta avrebbe esercitato pressioni nei confronti del titolare di un supermercato di Marcianise per ottenere l’assunzione di una donna da lui indicata.

L’episodio, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe avvenuto direttamente all’interno dell’attività commerciale. I carabinieri, che si trovavano nelle vicinanze in abiti civili, avrebbero ascoltato parte della conversazione intervenendo successivamente.

In particolare, secondo l’accusa, Trombetta avrebbe detto al titolare del supermercato: «Sei una persona intelligente e dovresti capire che questa richiesta non arriva da me, bensì da altri». Una frase che gli investigatori hanno interpretato come un possibile riferimento al contesto criminale di appartenenza.

La decisione della Cassazione riguarda esclusivamente la valutazione della sussistenza degli indizi a carico dell’indagato e conferma quindi il quadro accusatorio già ritenuto valido dai giudici del Riesame. Il procedimento penale resta ora nelle fasi successive dell’iter giudiziario.

La vicenda si inserisce nel contesto delle attività investigative che negli anni hanno interessato l’ambiente riconducibile al clan Belforte, storicamente radicato nell’area di Marcianise. Il fratello dell’indagato, Luigi Trombetta, sta scontando l’ergastolo per diversi omicidi maturati nelle faide di camorra che hanno segnato il territorio casertano.