PROCESSO MOVIOLA A CARLO MARINO. Secondo rinvio per difetto di notifica sulla madre di tutte le gare d’appalto truccate

16 Settembre 2022 - 16:37

E’ una storia che seguiamo ormai dal novembre del 2018 e, per chi si fosse perso le puntate precedenti, la Dda ritiene che Carlo Savoia, imprenditore di San’Arpino, abbia lavorato per truccare 44 gare d’appalto nel settore rifiuti

CASERTA – Se ne parlerà ad ottobre, il 20 di ottobre. E’ saltata anche oggi, di nuovo a causa di un difetto di notifica dell’appuntamento giudiziario agli imputati, l’udienza preliminare al tribunale di Napoli, competente nel caso, essendo questa un’indagine della Direzione distrettuale antimafia.

Oltre questo, la notizia più interessante riguarda il comune di Curti che, come Caserta e Aversa, si costituirà nel processo nel quale è imputato il sindaco della città, Antonio Raiano. Nei giorni scorsi il dirigente ha conferito incarico al legale Gianluca Giordano per la costituzione in giudizio disposta dalla giunta (alla seduta il primo cittadino era assente).

E’

una storia che seguiamo ormai dal novembre del 2018 e per chi si fosse perso le puntate precedenti, la Dda ritiene che Carlo
Savoia
, imprenditore di Sant’Arpino, abbia lavorato per truccare 44 gare d’appalto nel settore rifiuti.

La Direzione distrettuale antimafia ha chiesto il rinvio a giudizio di 19 persone, ovvero il citato Savoia, il sindaco di Caserta Marino, il collega di Curti Antonio Raiano e l’ex assessore del Comune di Aversa Galluccio; il funzioanrio del Comune di Caserta Pippo D’Auria, l’ex dirigente Marcello Iovino, il presunto mediatore e amico da anni del sindaco, Pasquale Vitale di Caserta, Biagio Bencivenga di Cardito, Gennaro Cardone di Portici, Eduardo Cotugno di Aversa; Angelo Egisto di Marcianise, l’ex comandante della polizia municipale di Curti Igino Faiella, Michele Fontana di Villa Literno, Carmine Gallo di Giffoni Vallepiana; Salvatore Merola di Curti; Nicola Mottola di Lusciano; Michele Oliviero di Villa Literno; Ernesto Scamardella di Monte di Procida; Anna Scognamiglio di Trecase.