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Rapina e tentato omicidio. Ecco i terribili minuti vissuti dalla moglie di noto imprenditore e da suo figlio, ferito con una roncola. Ingente il bottino preso dalla cassaforte di famiglia

12 Febbraio 2024 - 20:10

I tre banditi sarebbero andati via con quasi cento mila euro, ma si tratta di una somma non ancora confermata, un dato da prendere con le molle. Sequenza per sequenza, ora possiamo spiegare cosa sia avvenuto sabato sera

CARINOLA – I dettagli sono poi emersi nell’ultima ora. Sembravano due storie diverse, collegate solo territorialmente, ma in realtà la vicenda è una, avvenuta sabato sera a Nocelleto, all’interno dell’abitazione dell’imprenditore degli autoricambi agricoli Virgilio.

Si tratta di una rapina con sequestro di persona, non un semplice tentativo di furto, con anche il sequestro della moglie dell’uomo. I rapinatori, tre uomini con il volto travisato, sono saliti al piano superiore dell’abitazione dove hanno immobilizzato la donna, terrorizzandola e facendosi dire la posizione della cassaforte. La signora, sotto shock, è riuscita ad indirizzarli verso la cassaforte dove Virgilio, in quel momento assente perché in strada a manifestare assieme agli agricoltori per la nota protesta di settore, aveva messo l’incasso degli ultimi giorni.

Il rumore del flex utilizzato dai tre ha fatto salire al piano superiore il figlio della coppia, preoccupato di quanto stava avvenendo. L’uomo si è trovato davanti i tre malviventi che hanno sparato, probabilmente con un’arma a salve, contro di lui. Ma non solo.

Uno dei tre ha lanciato verso il ragazzo un’ascia, una roncola o un’arma simile e questo ha provocato la distruzione del vetro di una finestra e il ferimento del giovane che in pratica ha rischiato di essere ucciso.

I ladri, il cui accento straniero sembrava caricaturale più che spontaneo, sono poi fuggiti con una pistola e un incasso ingente, ovvero quello degli ultimi giorni di lavoro dell’officina.

Non capita spesso che l’imprenditore non consegni il danaro in banca e questo colpo, avvenuto proprio nel particolare momento in cui Virgilio non si era recato a versare i contanti sul conto, fa ritenere possibile la circostanza che esista un basista.

Sicuramente c’è da approfondire su questa storia, visto che si tratta della terza rapina in poche settimane tra Carinola, Francolise e Falciano del Massico.