S.MARIA C.V. Maria Cristillo non è uno dei capi dei narcotrafficanti. Il Riesame la scarcera e…

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il tribunale del Riesame di Napoli, Ottava Sezione, presidente giudice Pepe, ha decretato la scarcerazione di Maria Cristillo, una delle 11 persone arrestate, in esecuzione dell’ultima ordinanza sui traffici di stupefacenti tra Santa Maria Capua Vetere e zone limitrofe. 

Il Riesame, infatti, ha annullato la parte dell’accusa più grave, cioè quella di aver partecipato a un’associazione a delinquere, finalizzata allo spaccio di stupefacenti. A Maria Cristillo sono rimasti gli addebiti, diciamo così semplici, relativi ai singoli episodi di spaccio, per i quali il Riesame ha disposto il trasferimento agli arresti domiciliari, peralto soft, visto che non è stata applicata alcuna restrizione supplementare, al punto che la donna potrà ricevere chiunque, potrà fare telefonate, con l’unica restrizione di non poter varcare i confini della propria abitazione. 

Insomma, 9 giorni di carcere, e poi, grazie al lavoro,  e alla convergenza dello stesso nell’istanza presentata dell’avvocato Nicola Garofalo, legale dell’indagata, la caduta dell’accusa più importante.

Va notato, però che la Cristillo non ha un rapporto molto sereno con la detenzione domiciliare, visto che tra i suoi molti precedenti penali, vanno annoverate anche un paio di evasioni.