S. MARIA C.V. Il “vizietto” dell’assessora Anna Maria Ferriero. Dopo i 15mila euro auto-assegnati alla sua associazione ora il Comune ha liquidato 36.600 euro al suo compagno ufficiale

3 Marzo 2026 - 19:19

Ci perdoni l’avvocatessa ma questa è una cosa che realmente non è molto accettabile. Magari il sindaco Antonio Mirra ci potrebbe far capire se esiste, parliamo un po’ il giuridichese dato che si tratta di due avvocati, la ratio di questa cosa. Non è bello che il compagno di un assessore prenda i soldi del Comune, non è opportuno dato che tra le altre cose i produttori di panchine digitalizzate ce ne sono a bizzeffe in provincia di Caserta

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SANTA MARIA CAPUA VETERE(g.g.)  E va bene i 15mila euro che l’assessora Anna Maria Ferriero ha fatto avere nell’estate del 2024 all’associazione Artzone da lei fondata insieme al defunto marito Michele Castaldo che al tempo del finanziamento aveva come sua sede, manco a dirlo, un qualcosa di coperto allo stesso numero civico di via Avezzana dove la Ferriero risiedere. Il 20 agosto del 2024 (CLICCA E LEGGI) scrivemmo il nostro bell’ articoletto di riprovazione ma non tornammo sull’argomento perché tutto sommato la Ferriero ci è risultata simpatica soprattutto poco tempo dopo la morte del suo consorte quando l’allora amico nostro, Giovanni Zannini, riuscì a distrarla immediatamente dal dolore candidandola alle elezioni regionali nella lista De Luca presidente e scarrozzandola in auto allegramente come verificammo da un video che lo stesso Zannini ci mandò e che sardonicamente, goliardicamente, senza alcuna volontà di offendere di fronte a quel sorriso e a quelle risate che distoglievano la Ferriero dal suo fresco lutto ci venne in testa il titolo di una delle operette più note di tutti i tempi, quella scritta dal al compositore austro-ungarico Franz Lehàr vale a dire la celeberrima “Vedova allegra”. Giusto per scherzare perché tutto sommato abbiamo sempre nutrito stima per l’avvocatessa sammaritana, addestratasi nello stesso studio in cui si è formato Giovanni Zannini e che ha il suo faro nell’avvocato Angelo Raucci.

Però il vizietto di un utilizzo improprio del soldo pubblico alla Ferriero è rimasto. Perché oggi a un anno e mezzo di distanza da quel nostro articolo, l’assessora alla cultura e a tante altre cose nella città di Santa Maria Capua Vetere, indicata a suo tempo espressamente da Giovanni Zannini, ci è ricascata. L’impresa in questione si chiama Promoservice s.r.l. titolare Giuseppe Ventrone, ufficialmente, formalmente e pubblicamente compagno di Anna Maria Ferriero come dimostra anche una delle diverse foto che abbiamo reperito nella rete in cui i due sono legittimamente vicini a scambiarsi anche le giuste effusioni. Il Ventrone intascherà 36.600euro che sono più del doppio dei 15mila euro presi dalla Artzone per l’installazione di alcune panchine provviste di uno schermo digitale wall. Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Campania, con decreto dirigenziale n. 291 del 1° luglio 2025, rientrante nel programma regionale per la promozione di percorsi turistici culturali, naturalistici ed enogastronomici.

Tra le azioni previste nel progetto figura la linea C2.2, dedicata ai “supporti digitali per promozione siti culturali”.

L’intervento ha riguardato, come già detto sopra, la produzione di panchine digitali, l’installazione di schermi LED wall integrati con fornitura e posa in opera per il quale il Comune di Santa Maria Capua Vetere con la determinazione dirigenziale n. 328 dell’11 febbraio 2026, che pubblichiamo in calce a questo articolo, relativa al settore Affari Istituzionali, Generali e Legale a firma del responsabile del procedimento Giulio Gaglione, della dirigente Giacomina Giustino e della responsabile del settore finanziario, la dottoressa Giuseppina Celestino, ha disposto per l’appunto la liquidazione di 36.600euro in favore della società Promoservice srl di Giuseppe Ventrone.