SAN TAMMARO. Successo per l’Open day dell’ IC “Montalcini”
16 Gennaio 2026 - 08:30
Tenutosi nel pomeriggio di mercoledì 14 gennaio
SAN TAMMARO – Porte aperte, un’esibizione musicale che ha unito alunni della scuola primaria e della
scuola secondaria di primo grado, aule in attività e laboratori disciplinari nati dalla
collaborazione tra studenti e docenti.
Questa, in sintesi, la fotografia dell’Open day dell’ Ic “Rita Levi Montalcini”, promosso
dalla Dirigente Giuseppina Verile e dal team degli insegnanti, e tenutosi nel
pomeriggio di mercoledì 14 gennaio, presso la sede dell’istituto di San Tammaro.
Una manifestazione che ha visto protagonisti i ragazzi e che ha preso avvio presso il
Cineforum “A. De Curtis” con il concerto del coro scolastico, accompagnato dal
giovane violoncellista Luca Palummo.
La performance ha visto i discenti delle classi quinte della scuola primaria e della scuola
secondaria di primo grado unire le loro voci nell’esecuzione di brani che spaziavano dal
gospel di “I Follow Him”, all’emozionante “Hallelujah” di Leonard Cohen, fino a
“Come un pittore” dei Modà, interpretata anche attraverso il linguaggio LIS. Non
sono mancati riferimenti alla musica classica, con l’esecuzione di un’aria tratta da La
Bohème, né al territorio, richiamato attraverso il brano Napul’è di Pino Daniele.
Nella seconda parte, l’evento è proseguito all’interno degli spazi scolastici, dove erano
stati allestiti diversi laboratori disciplinari che hanno coinvolto gli studenti delle classi
quinte degli istituti primari, accompagnati dai loro genitori. I partecipanti sono stati
impegnati in quiz di geografia a tempo, nell’invenzione e geolocalizzazione del proprio
“Spaese”, nonché nella compilazione dei desideri da inserire nella “scatola del futuro”. I
convenuti hanno inoltre assistito a esperimenti scientifici, scoperto il funzionamento di
una stampante 3D, esplorato il passaggio dalla geometria piana a quella tridimensionale,
ripercorso la storia della scrittura in un percorso narrativo guidato da Dante, acquisito i
primi rudimenti della robotica, comprendendo come i linguaggi di programmazione
consentano di muovere robot e attivare circuiti elettrici. Non sono mancati momenti
espressivi e creativi, con la realizzazione di grandi elaborati ispirati a capolavori dell’arte
moderna e contemporanea, né occasioni di apertura linguistico-culturale, con attività
dedicate alla Spagna e al Regno Unito, quest’ultimo presentato attraverso la
riproposizione della tradizionale ora del tè.
La manifestazione ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, a conferma
dell’interesse suscitato tra le famiglie e nel territorio.









