Settima di fila: la JuveCaserta sbanca Imola due volte in un mese

26 Gennaio 2026 - 08:45

Nella gara di ieri la prestazione corale prevale sull’esaltazione del singolo, tutti i giocatori ancora una volta vanno a referto, depositando il proprio mattoncino sulla vittoria finale

CASERTACE STA PER CAMBIARE PER SEMPRE: TE LO SPIEGA IL DIRETTORE GIANLUIGI GUARINO – CLICCA E GUARDA IL VIDEO

CASERTA – (Giuseppe Carusone) Una vittoria tutt’altro che scontata, l’Andrea Costa era un’avversaria ostica e combattente, che aveva fermato la Virtus Roma tre settimane fa, eppure la JuveCaserta ora viaggia sul velluto. La terza partita consecutiva con il roster al completo equivale alla terza vittoria con largo margine. Sette vittorie danno adesso seguito alla sconfitta di Roma, ormai lontana. Finisce 60 a 73 al PalaRuggi. A 15 giorni di distanza dalla vittoria sullo stesso parquet contro la Virtus Imola, anche l’Andrea Costa deve arrendersi alla Juve che certifica una manifesta superiorità, dimostrata fin dal primo minuto.

Il rischio, reale e del tutto umano, era che, dopo la straordinaria e netta vittoria nel big match con Livorno, Caserta potesse accusare un contraccolpo psicologico, ancora ebbra e sazia di un’affermazione indimenticabile. Invece ancora una volta è venuto fuori tutto il carattere di una squadra matura, dove la mano dell’allenatore è fin troppo evidente. Coach Lardo continua ad essere il leader indiscusso di questa Juve, donando ai suoi giocatori attitudine e mentalità vincente. Anche solo approcciare in maniera inadeguata alla gara di ieri poteva costare caro, anche solo partire male poteva essere figlio dell’appagamento del trionfo sulla Pielle. Niente di tutto questo è successo.

Caserta parte bene, domina e controlla i giustizieri della Virtus, in casa loro, con una serenità imbarazzante: chiude all’intervallo sul +10 (36-46) con le triple di Sperduto e i 15 punti di un sostanzioso Radunic, che poi rifiata per quasi tutta la seconda metà di gara. Il gap si allunga nel terzo quarto con D’Argenzio, Vecerina e Lo Biondo che consentono ai bianconeri di toccare il +18 a pochi minuti dalla conclusione. Con uno scatto d’orgoglio Imola dimezza lo svantaggio fino a -9 (60-69), ma non segna più, la Juve rischia il giusto e chiude i giochi con un margine di 13 lunghezze.

Nella gara di ieri la prestazione corale prevale sull’esaltazione del singolo, tutti i giocatori ancora una volta vanno a referto, depositando il proprio mattoncino sulla vittoria finale. Vincono anche Roma e Livorno, impegnate in due match casalinghi più o meno agevoli contro San Severo e Jesi. Così il terzetto schiaccia-girone procede compatto e imperterrito nella corsa al primo posto finale, ognuna aspettando un passo falso delle altre due, per poter mettere la testa avanti e prendersi un vantaggio nello sprint finale.

Nel prossimo turno Caserta ospiterà Quarrata, la Pielle andrà a Chiusi e la Virtus visiterà il Loreto Pesaro. Qualora non dovessero esserci sorprese nei prossimi due turni, saranno la giornata di campionato del weekend del 15 febbraio e l’infrasettimanale tre giorni dopo a poter sparigliare le carte. Domenica 15 Caserta potrà approfittare dello scontro diretto tra Livorno e Roma, mentre mercoledì 18 saranno le altre due a poter sfruttare un eventuale passo falso della Juve nella difficile trasferta a Roma contro la Luiss, anche se in quel caso la Paperdì potrà fare affidamento psicologico sul dente avvelenato dell’immeritata sconfitta subita all’andata.

UP Andrea Costa Imola – Juvecaserta 60-73
(20-27, 36-46, 47-61)
UP Andrea Costa Imola: Sanguinetti 13 (0/4, 3/8), Moffa 11 (2/9, 2/7), Kupstas 10 (0/2, 3/6), Thioune 8 (3/6, 0/0), Zedda 7 (2/3, 1/3), Gatto 3 (0/4, 1/3), Chessari 3 (1/2, 0/4), Toure 3 (1/1, 0/3), Gozo 2 (1/2, 0/0), Tamani 0 (0/0, 0/0). Allenatore: Dalmonte
Paperdi Juvecaserta 2021: Radunic 15 (7/9, 0/2), D’Argenzio 14 (0/2, 3/9), Lo biondo 11 (0/0, 3/4), Sperduto 11 (0/0, 2/4), Vecerina 9 (3/4, 1/1), Nobile 4 (0/2, 0/1), Hadzic 3 (0/2, 1/3), Brambilla 2 (1/1, 0/0), Ly-lee 2 (1/2, 0/1), Laganà 2 (1/2, 0/3). Allenatore: Lardo
Arbitri: Bertuccioli di Pesaro, Esposito di San Benedetto del Tronto (AP) e De Angelis di Grottammare (AP)
Imola: tiri liberi: 10/17 – Rimbalzi: 34 12 + 22 (Gatto 7) – Assist: 14 (Sanguinetti, Zedda 4)
Caserta: tiri liberi: 17/21 – Rimbalzi: 34 5 + 29 (Lo biondo 10) – Assist: 17 (Nobile 8)