Sigilli all’Hotel Belvedere e alla discoteca La Storia: il fallimento pilotato vale 1,5 milioni, denunciati i gestori

12 Dicembre 2025 - 13:34

Tutti indagati per bancarotta fraudolenta, documentale e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

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CASERTA – A finire sottochiave nell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Caserta, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono l’Hotel Belvedere e alla discoteca La Storia, luoghi simbolo della città.

L’operazione dei militari guidati dal tenente colonnello Carlo Cardillo ha coinvolto Giovanni Pasquariello, 89 anni, e i suoi nipoti Maurizio, 49 anni, e Lidia Pasquariello, 62 anni, tutti indagati per bancarotta documentale, bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Secondo gli accertamenti, Maurizio Pasquariello, amministratore unico della società Gesti Hotel, avrebbe sottratto il compendio aziendale, reimpiegandolo successivamente nella nuova società “clone” B.Hotel, costituita per continuare l’attività senza adempiere agli obblighi nei confronti dei creditori. Lo zio Giovanni e la sorella Lidia figurano rispettivamente come socio liquidatore e socia della nuova società.

Inoltre, le Fiamme Gialle hanno riscontrato omissioni sistematiche nei versamenti di imposte e contributi previdenziali, che hanno aggravato l’esposizione debitoria della società, portandola al fallimento e generando un illecito guadagno dolosamente distratto dagli indagati.