TUTTI I NOMI. Società intestate a un ragazzo disabile: INDAGATI IN 5
25 Marzo 2026 - 12:40
SPARANISE – La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha avviato un’indagine a seguito di una denuncia presentata dai genitori di un giovane, assistiti dagli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo. Nel registro degli indagati risultano iscritte cinque persone, tutte residenti a Sparanise: Guido Iannotta, Manuel Iannotta, Sandra Lopez, Elena Sorvillo, per la quale la procura ha chiesto l’archiviazione e che quindi sarà fuori da questa vicenda a breve, e Guido Sorvillo, soggetto molto noto nell’agro Caleno (LEGGI L’ARTICOLO).
Secondo quanto ricostruito nella querela, la presunta vittima è un giovane con documentate difficoltà psicologiche, isolamento sociale e stati depressivi, seguito da specialisti. Una condizione che, secondo l’accusa, lo avrebbe reso particolarmente vulnerabile a influenze esterne.
Le indagini si concentrano sull’ipotesi che i soggetti coinvolti abbiano approfittato della fragilità del ragazzo, entrando progressivamente nella sua sfera personale, conquistandone la fiducia e influenzandone alcune scelte, anche di natura economica. Al centro degli accertamenti vi sono alcune attività formalmente intestate al giovane ma che, secondo quanto denunciato, sarebbero state di fatto gestite da terzi.
Spetterà ora al Giudice per le Indagini Preliminari valutare gli elementi raccolti e stabilire se procedere con l’archiviazione o disporre ulteriori approfondimenti investigativi. Per gli indagati vige la presunzione di innocenza.
