TRENTOLA, ELEZIONI ROVENTI. Scambio di voti politico-mafiosi, Michele Griffo denuncia la presenza di camorristi ed è pronto a raccontare tutto ai magistrati. Fa anche il nome di un bar
25 Maggio 2026 - 10:26
Che le cose non funzionassero bene in questo comune ce ne siamo accorti con l’incredibile vicenda dell’approvazione del Puc a una settimana dal voto, con tanto di umiliazione dell’invito della Prefettura a evitarlo. Poi la vicenda dell’assunzione al Comune di Raffaele Granata, appartenente al gruppo di fuoco di Peppe Setola, e ora…
TRENTOLA DUCENTA (G.G.) – Il candidato sindaco Michele Griffo esce allo scoperto. Lo fa con un post pubblicato stamattina, a quasi due ore dalla riapertura dei seggi. Come potrete leggere, denuncia senza mezzi termini uno scambio di voti politico-mafiosi e fa riferimento a soggetti malavitosi visti in giro per Trentola, provenienti da Aversa, con qualche ingresso anche di personaggi di Giugliano. In più, Michele Griffo si dichiara a disposizione delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria per fare nomi e cognomi e denunciare i fatti. È questa ultima affermazione a destare autentico interesse in quanto, durante i giorni delle urne aperte, capita nell’agro aversano, dove, diciamocela tutta, la puzza della camorra si avverte sempre, ancora oggi, purtroppo, com’è stato dimostrato clamorosamente anche in occasione delle ultime elezioni amministrative di Teverola, che qualche protesta, più o meno indiretta e allusiva, mai perentoria, si levi da parte di chi partecipa, con un proprio interesse elettorale, alla contesa. In questo caso, invece, c’è la disponibilità da parte di Michele Griffo di raccontare quello che sa e che ha visto alla magistratura. Sempre Griffo fa anche riferimento a un luogo specifico in cui si starebbero comprando e vendendo voti: il bar Gallery.


