TUTTI I NOMI. ASL, furbetti del cartellino: 18 condanne e tre assoluzioni

1 Aprile 2026 - 10:05

Secondo l’accusa gli imputati si assentavano dal lavoro per motivi personali, come fare la spesa o sbrigare commissioni, registrando però tali assenze come missioni di servizio

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AVERSA – Il tribunale di Napoli Nord ha emesso 18 condanne, 3 assoluzioni e 2 dichiarazioni di non punibilità nei confronti di 28 dipendenti dell’Asl di Aversa, coinvolti nel caso dei cosiddetti “furbetti del cartellino”.

Secondo l’accusa, tra gli imputati, tra cui medici, tecnici, amministrativi e infermieri, alcuni si assentavano dal lavoro per motivi personali, come fare la spesa o sbrigare commissioni, registrando però tali assenze come missioni di servizio. La sentenza è stata pronunciata dal giudice monocratico Giacinta Santilli.

Sono stati inflitti 2 anni e 10 mesi di reclusione e 2800 euro di multa per Antonio D’Angelo; 2 anni e 5 mesi di reclusione e 2100 euro di multa per Roberto Lauro; 1 anni e 8 mesi e 1500 euro di multa per Salvatore Spadavecchia; 1 anno e 6 mesi di reclusione e 1000 euro di multa per Giuseppe Di Giorgio; 1 anno e 5 mesi di reclusione e 900 euro di multa per Maria Rosaria Genovese; 1 anno e 5 mesi di reclusione e 950 euro di multa per Elisa Barbato; 1 anno e 5 mesi di reclusione e 900 euro di multa per Gaetano Alicandri; 1 anno e 4 mesi di reclusione e 850 euro di multa per Alberto Gatto, 1 anno e 4 mesi di reclusione e 800 euro di multa per Maria Rita Spagnuolo; 1 anno e 3 mesi di reclusione e 967 euro di multa per Valeria Di Giorgio; 1 anni e 2 mesi di reclusione e 650 euro di multa per Giovanni Verde; 1 anno e 1 mese di reclusione e 750 euro di multa per Patrizia Ventre; 1 anno di reclusione e 600 euro di multa per Raffaele Muncaro.

Assolti per non aver commesso il fatto: Antonio Menditto; Antonio Leccia e Patrizia Taglialatela.  Sentenza di non punibilità per particolare tenuità del fatto per Antonio Liccardo e Pasquale Corvino