TUTTI I NOMI. Il boss Mezzero e il suo clan di parenti e affiliati: 8 CONDANNE
11 Dicembre 2025 - 14:40
CASERTA – Oggi il Tribunale di Napoli ha emesso le condanne in primo grado per otto persone, al centro di un’indagine dell’Antimafia partenopea che ha seguito il rientro in attività del boss Antonio Mezzero, libero dal luglio 2022 dopo più di un quarto di secolo di carcere.
Il peso maggiore della sentenza è caduto soprattutto su tre soggetti. Antonio Mezzero, il boss originario di Brezza, al quale sono stati inflitti 14 anni di reclusione. Al suo fianco, condannato a 12 anni, Davide Grasso di Santa Maria La Fossa, individuato dagli inquirenti come uno degli operatori pratici della rete. A raccogliere 8 anni di carcere è stato invece il nipote del boss, Michele Mezzero, detto ‘o malese, di Grazzanise, considerato il tramite essenziale tra lo zio e gli altri.
Le pene per estorsione hanno coinvolto una serie di figure legate a specifici episodi intimidatori. Carlo Bianco di Casal di Principe, Pietro Di Marta di Vitulazio e Andri Spahiu di Capua hanno ricevuto ciascuno una condanna a 5 anni. Pietro Zippo è stato condannato a 4 anni, mentre per Pasquale Natale di Bellona la pena è stata di 3 anni e 4 mesi. A Davide Grasso, Pietro Di Marta, Pasquale Natale e Andri Spahiu, inoltre, è stata contestata anche la responsabilità nell’incendio di un’autovettura, mentre a Grasso e Natale viene addebitata la detenzione illegale di una pistola.
A difendere gli imputati nel collegio forense figuravano gli avvocati Paolo Di Furia, Carlo De Stavola, Camillo Irace e altri ancora. Le motivazioni complete della sentenza odierna saranno depositate entro 90 giorni.
Il processo di Napoli, tuttavia, chiude solo una parte del quadro. Altri procedimenti sono ancora in corso dinanzi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che sta giudicando, tra gli altri, l’altro nipote del boss, Alessandro Mezzero, e Giovanni Diana, cognato del noto boss Salvatore Nobis Scintilla. Sono invece in fase di dibattimento le posizioni di Vincenzo Addario di Curti e Giuseppe Diana di San Cipriano d’Aversa.
