TUTTI I NOMI. Villette abusive sul litorale domizio. Chiuse le indagini per 11 proprietari
28 Giugno 2026 - 16:01
La notifica da parte della Procura di Santa Maria Capua Vetere
CASTEL VOLTURNO – Undici proprietari di immobili situati lungo il litorale domizio hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere su presunti abusi edilizi.
Le abitazioni sorgerebbero nelle zone comprese tra le estremità nord e ovest di viale Ercole Rosa, l’estremità ovest di viale G.M. Morlaiter e quella di viale A. Rizzo. Altri interventi contestati sono localizzati nel comune di Sessa Aurunca, in località Levagnole, sia nella parte centrale sia in quella meridionale.
Il fascicolo, coordinato dal sostituto procuratore Nicola Camerlingo, rappresenta l’ultimo passaggio prima dell’eventuale richiesta di rinvio a giudizio nei confronti degli indagati. Si tratta di Vincenzo Gesuele (78 anni, Castel Volturno), Anna Virginia Favetta (74 anni, Casalnuovo), Assunta Buonincontro (81 anni, San Sebastiano al Vesuvio), Maria Romilda Traetta (64 anni, Mondragone), Raffaele Manganiello (60 anni, Nola), Carlo Tafuri (70 anni, Marano di Napoli), Raffaela Romano (83 anni, Sant’Anastasia), Alessandro Di Mascolo (57 anni, Cellole), Ivana Ruggieri (79 anni, Itri), Pasquale Di Mascolo (58 anni, Itri) e Giancarlo Di Mascolo (56 anni, Itri).
Stando all’accusa, gli undici avrebbero realizzato nove manufatti edilizi senza il necessario permesso di costruire e in difformità rispetto ai titoli autorizzativi. Le contestazioni riguardano anche la mancanza dell’autorizzazione sismica, il mancato deposito dei progetti strutturali e l’occupazione abusiva di porzioni di demanio marittimo, con conseguente sottrazione delle aree all’uso pubblico e presunto danneggiamento del patrimonio demaniale.
