Uccide il padre e fugge coi risparmi di famiglia, condannato il killer
16 Dicembre 2025 - 16:08
Durante il dibattimento è emerso un quadro di violenza domestica sistematica: secondo quanto ricostruito in aula, la vittima avrebbe vessato quotidianamente la moglie e i due figli.
SAN FELICE A CANCELLO – Ventuno anni di reclusione con il riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti. È la condanna inflitta a Ziqiang Zhan, 28 anni, cittadino cinese, accusato dell’omicidio del padre Yingjiao Zhan, 48 anni, avvenuto il 21 dicembre 2024 nell’appartamento di famiglia in via Circumvallazione, a San Felice a Cancello.
La sentenza è stata pronunciata dalla Corte d’Assise, presieduta da Marcella Suma con a latere Honorè Dessi, al termine del processo celebrato nei confronti del giovane. Il sostituto procuratore Mariangela Condello, nella sua requisitoria, aveva chiesto una condanna a 21 anni di carcere, riconoscendo le attenuanti generiche alla luce del contesto familiare in cui si è consumato il delitto.
Il corpo della vittima venne rinvenuto dai carabinieri della compagnia di Maddaloni intorno alle 3 del mattino. L’uomo giaceva riverso sul pavimento della cucina in una pozza di sangue, colpito da 24 fendenti. A lanciare l’allarme fu la moglie. Ziqiang Zhan, figlio della vittima, venne rintracciato poche ore dopo, nel corso della stessa mattinata, in provincia di Benevento, a bordo di un’Audi A3 in uso alla famiglia. Con sé aveva circa 100mila euro, i risparmi familiari.
Durante il dibattimento è emerso un quadro di violenza domestica sistematica: secondo quanto ricostruito in aula, la vittima avrebbe vessato quotidianamente la moglie e i due figli. In aula era presente anche il fratello della vittima, costituitosi parte civile.
