UCCISO A 16 ANNI. Luigi, travolto in scooter dal fratello del pentito Cascarino. Compagnia assicurativa chiamata in causa
23 Giugno 2026 - 17:01
Cascarino deve rispondere dell’accusa di omicidio volontario, aggravato dalla minore età della vittima
CASTEL VOLTURNO – Prosegue davanti alla Corte d’Assise del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere il processo nei confronti di Pietro Cascarino, 48 anni, imputato per la morte del 16enne Luigi Daniele Petrella, avvenuta a Mondragone il 27 giugno 2025.
Nel corso dell’ultima udienza, il collegio presieduto dalla giudice Marcella Suma, affiancata dal giudice a latere Honorè Dessi, ha disposto l’ammissione di Generali Spa, in qualità di Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, quale responsabile civile nel procedimento.
Il processo riprenderà a settembre con l’audizione dei testimoni della polizia giudiziaria. Cascarino deve rispondere dell’accusa di omicidio volontario, aggravato dalla minore età della vittima.
Secondo la ricostruzione della Procura, coordinata dal sostituto procuratore Gionata Fiore, Luigi Daniele Petrella stava percorrendo via Padule a bordo del suo scooter Honda quando sarebbe stato travolto da una Fiat Punto guidata dall’imputato. Il giovane, sbalzato violentemente dal mezzo, avrebbe impattato contro un lampione, riportando lesioni gravissime che si sono rivelate fatali nonostante il tempestivo trasferimento al Pineta Grande Hospital di Castel Volturno.
Dopo l’incidente, il conducente dell’auto si sarebbe allontanato senza prestare soccorso. Le indagini dei carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, supportate dalle immagini degli impianti di videosorveglianza, hanno consentito di identificare il veicolo e risalire a Pietro Cascarino, rintracciato successivamente a Perugia e sottoposto a fermo.
