Ucciso da un intervento dimagrante. In tribunale ha parlato il perito: “Vi spiego perché si è trattato di un errore medico”

9 Febbraio 2026 - 19:10

Altra udienza importante del processo sulla morte del sammaritano Francesco Di Vilio e sulle lesioni gravissime che la tennero per molto tempo in pericolo di vita, per la sua concittadina, Angela Iannotta. Alla sbarra, noto medico della Clinica Villa del Sole

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Si è svolta oggi, davanti al Presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sergio Enea, una nuova udienza del processo a carico di Stefano Cristiano, chirurgo bariatrico, presente anche in questa occasione in aula. L’imputato è accusato di omicidio colposo per colpa medica in relazione alla morte di Francesco Di Vilio, nonché di lesioni colpose e falso ai danni di Angela Iannotta.

Nel corso dell’udienza è stato ascoltato il secondo consulente del Pubblico Ministero, il prof. Bruno Di Filippo, docente ordinario presso l’Università Federico II di Napoli ed esperto in medicina e chirurgia. Il professore ha risposto alle domande del Pubblico Ministero, dott.ssa Anna Ida Capone, dei difensori di parte civile, avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo, del legale della Clinica Villa del Sole di Caserta, avv. Ferdinando Trasacco, e del difensore dell’imputato, avv. Massimo Damiani.

Nel corso di un esame durato circa quattro ore, il prof. Di Filippo ha illustrato in maniera dettagliata gli errori riconducibili a colpa professionale che, a suo giudizio, sarebbero stati commessi dal chirurgo Cristiano nella gestione clinica di Francesco Di Vilio. In particolare, il consulente ha individuato criticità rilevanti nella fase post-operatoria, ricostruendo l’intero decorso clinico del paziente, operato presso la Clinica Villa del Sole e successivamente trasferito con grave ritardo all’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove è poi deceduto.

La prossima udienza vedrà la deposizione del prof. Gaetano Buonocore, medico legale di comprovata esperienza, che interverrà sempre in relazione al caso di Francesco Di Vilio. Nell’udienza successiva sarà invece esaminata la posizione di Angela Iannotta, sottoposta a due interventi di bypass gastrico eseguiti dal dott. Cristiano e successivamente entrata in coma a causa della necrosi di alcuni organi interni. La donna fu salvata grazie a complessi interventi chirurgici effettuati prima presso l’Ospedale di Caserta e poi al Secondo Policlinico di Napoli, dove il prof. Francesco Corcione, con un intervento durato circa nove ore, riuscì a salvarle la vita e a ricostruire parte degli organi compromessi.

L’udienza odierna è stata interamente dedicata alla vicenda clinica di Francesco Di Vilio, deceduto il 1° gennaio 2022 all’Ospedale Cardarelli di Napoli. L’uomo era stato sottoposto a tre interventi chirurgici ravvicinati dal dott. Cristiano presso la Clinica Villa del Sole e trasferito successivamente in condizioni critiche, dove è morto per necrosi di organi interni.

Va inoltre ricordato che, in un procedimento distinto, il dott. Stefano Cristiano è stato recentemente condannato a due anni di reclusione per omicidio colposo dal Tribunale di Nola, nella persona del giudice dott.ssa Zingales, per la morte di Raffaele Arcella, 29 anni, di Caivano, deceduto a seguito di un intervento di bypass gastrico eseguito presso la Clinica Trusso di Ottaviano.

La prossima udienza del processo è fissata per il 23 marzo.