CASERTA. Il dirigente Franco Biondi denuncia per truffa l’avvocato Luigi Adinolfi. Il giudice archivia: ecco perché

17 Novembre 2025 - 19:07

CASERTA – Si chiude con un’archiviazione completa la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto l’avvocato casertano Luigi Adinolfi, accusato insieme ad altre tre persone di truffa. A sportare denuncia era stato l’ingegnere Francesco Biondi, dirigente del Comune di Caserta sospeso lo scorso maggio dal Ministro dell’Interno Piantedosi, in seguito allo scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche.

La querela di Biondi arrivava dopo una sconfitta in tribunale: il dirigente era stato infatti condannato in sede civile a risarcire circa 292mila euro. A suo dire, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e il consulente tecnico nominato dai giudici sarebbero stati “ingannati” dall’avvocato Adinolfi e dagli altri indagati, che avrebbero omesso di depositare una sentenza del Consiglio di Stato a lui favorevole.

Il Giudice per le indagini preliminari (Gip), però, non ha trovato alcun fondamento a queste accuse, bollando la denuncia come “pretestuosa” e disponendo l’archiviazione del procedimento.