TUTTI I NOMI. Fanno soldi con la droga e le sigarette di contrabbando. Ecco i condannati, gli assolti e i “prescritti”

20 Novembre 2025 - 15:54

L’indagine, avviata nel 2016 e culminata nel 2020 nel rinvio a giudizio di 33 persone, si è concluso con la sentenza emessa dal Tribunale di Napoli Nord

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AVERSA – La Prima Sezione Penale del Tribunale di Napoli Nord, Collegio A presieduto dal dott. Luigi Buono, ha pronunciato 9 condanne nell’ambito dell’inchiesta su spaccio di droga e contrabbando di sigarette tra il casertano e il napoletano. L’indagine, avviata nel 2016 e culminata nel 2020 nel rinvio a giudizio di 33 persone, si è concluso con la sentenza emessa dal Tribunale di Napoli Nord.

La pena più elevata è stata inflitta a Raffaele Riccardo, ritenuto responsabile di numerose cessioni di cocaina e hashish nel luglio 2016. Per lui, il Tribunale ha disposto 9 anni e 3 mesi di reclusione , e Rosa Picone condannata a 9 anni e 2 mesi per aver ceduto ripetutamente cocaina e hashish nel periodo estivo del 2016. Entrambi dovranno pagare una multa di 39.000 euro. Anche Gennaro Di Ronza ha ricevuto una condanna a 9 anni e 1 mese di carcere, mentre Antonietta Fenderico è stata condannata a 6 anni e 7 mesi. Massimiliano Milone e Giulia De Dominicis, difesi dall’avvocato Luigi Marrandino hanno incassato 7 anni e 10 mesi di reclusione ciascuno.

Il tribunale ha assolto completamente Biagio Cacciapuoti, difeso dall’avvocato Mirella Baldascino, come altri soggetti non ritenuti colpevoli, alcuni “favoriti” dalla prescrizione del reato, Massimiliano Milone per altre imputazioni e Raffaele Riccardo per un’altra accusa, perché “il fatto non sussiste”.

Pasquale Lupoli, Domenico Caiazzo e Vincenzo Caiazzo sono stati assolti perché i fatti loro contestati non sono più considerati reato dalla legge

Secondo l’inchiesta gli imputati avrebbero gestito numerosi episodi di spaccio di cocaina, hashish e marijuana tra Teverola, Frignano, Orta di Atella, Casaluce, Aversa e San Marcellino. Numerosi gli indagati per i quali è scattata la prescrizione. Come previsto dalla legge, tutti gli imputati restano innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva.

Per tutti i condannati sopra menzionati, il Tribunale ha anche disposto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, nonché l’interdizione legale durante l’esecuzione della pena.

Tra gli imputati prosciolti per prescrizione figurano, tra gli altri: Moscato Roberto, Buccino Vincenzina, Grego Alfonso, Buccino Carmine, Rinaldi Vittorio Salvatore, Riccardo Giuseppe, Izzi Alessio, Frattoluso Salvatore, Gallo Raffaele, Scarano Rosario. Assoluzione, invece, per Raffaele Riccardo e Biagio Cacciapuoti, Massimiliano Milone, Raffaele Riccardo, Lupoli Pasquale, Domenico Caiazzo e Vincenzo Caiazzo, Salvatore Frattoluso, Raffaele Gallo, Rosario Scarano, Giuseppina Brillante e Domenico Lamacchia,

Nel collegio difensivo sono stati impegnati gli avvocati Luigi Marrandino, Raffaele Vanacore, Bartolomeo Terzo, Nicola Basile e Arcangelo D’Alessio, Mirella Baldascino.